Maltempo, scatta l'allerta gialla in Trentino per temporali e vento forte: “Possibili raffiche fino a 100 chilometri orari”
Le autorità provinciali hanno diramato un avviso di allerta gialla per maltempo: il provvedimento sarà attivo per tutto il pomeriggio di oggi (3 agosto) e fino alle 24 di domani (venerdì 4 agosto)
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TRENTO. Temporali, vento forte e possibili problemi idrogeologici: come già riportato (Qui Articolo), a partire dal tardo pomeriggio di oggi una nuova fase di instabilità interesserà il Trentino e, viste le previsioni degli esperti, le autorità provinciali hanno diramato un avviso di allerta gialla valido dalle 14 di oggi (giovedì 3 agosto) fino alle 24 di domani (venerdì 4 agosto) su tutto il territorio provinciale.
“Nelle prossime ore – scrive la Protezione civile – i venti intensificheranno da sud-ovest e, soprattutto in serata, potranno svilupparsi locali rovesci e temporali in rapido movimento verso est/nord-est. In caso di sviluppo, i temporali potranno risultare localmente intensi ed accompagnati da forti raffiche di vento (80-100 chilometri orari), precipitazioni abbondanti in poco tempo e frequenti fulminazioni. Non esclusa la possibilità di grandine”.
Venerdì si verificheranno ancora precipitazioni a tratti diffuse che, specie al pomeriggio-sera, potranno risultare anche a carattere temporalesco intenso. Dalla sera di venerdì e sabato afflusso di aria più fredda con rinforzo dei venti da nord e locali episodi di fresco foehn in valle.
Si ritengono quindi possibili, a partire dal pomeriggio di oggi, problemi dovuti principalmente a:
-erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide;
- forti raffiche di vento, grandine e fulminazioni.
Possono verificarsi disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi.
Si invita la popolazione a:
- porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi;
- evitare di immettersi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo;
- evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti;
- evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili.













