Torna l'allerta maltempo e a Verona si teme l'Adige: ecco il piano del Comune tra idrovore e aree a rischio allagamenti. Paratie posizionate nei punti più critici
Ieri l'Adige ha spaventato e non poco la città veneta e da domani è attesa una nuova ondata di maltempo. Il comune ha predisposto un piano d'intervento: ''Nel caso che il funzionamento dei dispositivi di emergenza si rendesse necessario (anche nei prossimi giorni) la zona sarà interdetta al traffico - proseguono dal Comune - sia veicolare che pedonale, fino al termine dell'emergenza. Si consiglia di evitare il transito in queste aree a partire dal primo pomeriggio di domani, se non strettamente necessari''

VERONA. Dopo lo spavento di ieri con l'Adige che ha sfiorato i ponti di Verona e in particolare ha causato diversi danni a Ponte Nuovo che era picchettato con dei ponteggi rimasti fortemente danneggiati, il Comune di Verona corre ai ripari e annuncia il Piano Maltempo. Dopo le piene di ieri, infatti, sono attese nuove intense precipitazioni e il bacino idrografico dell'Adige-Garda Monti Lessini è tra quelli che la protezione civile inserisce nella fascia rossa di massima allerta.
Il Comune di Verona, dopo le polemiche anche sull'apertura della Adige-Garda che sarebbe stata sbloccata in ritardo con l'onda di piena ormai superata, spiega sui suoi canali social come comportarsi nei prossimi giorni di allerta rossa. ''Dopo la tregua di oggi, domani il meteo preannuncia nuove piogge - spiegano dall'amministrazione retta dal sindaco Damiano Tommasi - che torneranno nella notte di sabato. Già pronto il piano del Comune e di Acque Veronesi per potenziare lo smaltimento della pioggia che dovrebbe cadere a partire dalle prime ore del pomeriggio, che prevede il posizionamento di idrovore in lungadige Re Teodorico, in corrispondenza dell'intersezione con piazza Frà Giovanni e in lungadige Matteotti nel tratto prospiciente i giardini pubblici. Entrambe le strade saranno chiuse per il tempo strettamente necessario alla posa, circa 30 minuti. Sul posto saranno presenti gli agenti della Polizia Locale''.
''Nel caso che il funzionamento dei dispositivi di emergenza si rendesse necessario (anche nei prossimi giorni) la zona sarà interdetta al traffico - proseguono dal Comune - sia veicolare che pedonale, fino al termine dell'emergenza. Si consiglia di evitare il transito in queste aree a partire dal primo pomeriggio di domani, se non strettamente necessario. Si ritiene inoltre opportuno pre-allertare la cittadinanza che, qualora le pompe di sollevamento, a causa delle forti piogge previste nella giornata di giovedì e della concomitanza dell'Adige sopra lo 0 idrometrico, non fossero in grado di smaltire completamente la quantità d'acqua piovana accumulata, le zone più a rischio di allagamenti sono Interrato dell'Acqua Morta a partire da Vicolo Mustacchi, Via Prato Santo e Piazza del Porto a Parona, oltre alle già note criticità nell’area di Veronetta, Via XX settembre e Lungadige Porta Vittoria''.
Intanto nel pomeriggio è stato messo in sicurezza il Ponte Nuovo. ''La notte e le prime ore del giorno sono servite per mettere in sicurezza Ponte Nuovo, le cui impalcature sono state seriamente danneggiate dalla piena dell'Adige passata ieri in tarda serata. E' stata una corsa contro il tempo, grazie ai lavori di ancoraggio'' e oggi alle 18 è stato riaperto alla viabilità, sia pedonale che alle auto. ''Al sicuro anche gli argini cittadini e i punti più critici - prosegue il Comune - dove sono state posizionate le paratie, grazie al lavoro ininterrotto di Protezione civile, Polizia locale, Vigili del Fuoco, tecnici e funzionari degli enti competenti''.


















