Contenuto sponsorizzato
| 05 ago 2023 | 07:22

Trasforma la cantina in un'autofficina completamente sconosciuta al fisco e finisce nei guai: sequestrati ricambi, attrezzature e contenitori di olio e refrigeranti

I Finanzieri hanno fermato e controllato un cittadino straniero che, alla guida di un’autovettura di proprietà di un’altra persona, sembrava stesse testando l’efficacia delle riparazioni meccaniche

Trasforma la cantina in un'autofficina completamente sconosciuta al fisco e finisce nei guai
di Redazione

PORDENONE. Si era creato in casa un'autofficina completamente sconosciuta al fisco. A finire nei guai un uomo che è stato scoperto dalle fiamme gialle  denunciato alla Procura  per assenza di autorizzazioni e violazioni in materia ambientale.

 

Durante un ordinario controllo su strada, i Finanzieri della Tenenza di San Vito al Tagliamento hanno fermato e controllato un cittadino straniero che, alla guida di un’autovettura di proprietà di un’altra persona, sembrava stesse testando l’efficacia delle riparazioni meccaniche.

 

Gli iniziali sospetti, rafforzati dall’abbigliamento “da lavoro” del conducente, venivano confermati dalla sua ammissione di fare piccoli lavori di manutenzione, in economia, alle auto degli amici. 

 

L’approfondimento della situazione ha, tuttavia, permesso alle Fiamme Gialle di scoprire, nei locali cantina e autorimessa pertinenti all’abitazione dell’uomo, al cui interno erano presenti attrezzature per riparazioni, ricambi auto, parti meccaniche e contenitori di olio e refrigeranti (nuovi ed esausti), di certo incompatibili con l’esercizio di un’attività saltuaria e non professionale.

 

Nelle immediate adiacenze dei locali i Militari hanno rinvenuto – identificandone i proprietari – diversi automezzi che, da successivi approfondimenti, sono risultati in “attesa di riparazioni”.

 

Per la natura “professionale” dell’attività e per l’assenza di ogni tipo di autorizzazione, le Fiamme Gialle hanno sequestrato i locali e l’annessa attrezzatura, deferendo all’Autorità Giudiziaria di Pordenone il titolare per le violazioni alle norme ambientali (D.Lgs. n. 152/2006), conseguenti alla inadeguata gestione dei rifiuti derivanti dalle lavorazioni meccaniche.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 06:55
Già a partire dalle scorse ore sul posto sono al lavoro diversi escavatori per rimuovere le ingenti quantità di fango e detriti. Inoltre [...]
Cronaca
| 06 agosto | 06:00
“La determinazione personale è una qualità. Ma ai cittadini non serve sapere quanto il direttore sia disposto a resistere: serve sapere cosa [...]
Cronaca
| 06 agosto | 06:38
C'è il via libera del Governo alla riforma altoatesina: cosa cambia?
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato