Trasporti pubblici urbani e turistici, finanziato l'anno 2023 con quasi 26 milioni di euro: ecco quanto si recupera da biglietti e abbonamenti
A riportarlo è la Pat: via libera ai finanziamenti per i Comuni e le Comunità di valle del Trentino per l'anno 2023 con due delibere approvate questa mattina la Giunta provinciale ha stanziato le risorse per coprire i costi di servizio che riguardano sia i servizi urbani sia quelli turistici (skibus invernali e navette aggiuntive estive)

TRENTO. Ammonta a quasi 26 milioni di euro il totale del fondi stanziati dalle autorità provinciali per finanziare le spese per il trasporto urbano (e turistico, skibus invernali e navette aggiuntive estive) sostenute dai Comuni e dalle Comunità di valle nell'anno 2023. A riportarlo è la Provincia: le risorse per coprire i costi di servizio sono state stanziate dalla Giunta con due delibere approvate questa mattina (1 dicembre).
“Le somme recuperate dai Comuni e dalle Comunità – scrive la Pat – biglietti, abbonamenti e sanzioni, sono sufficienti per coprire meno del 20% delle spese di gestione del trasporto pubblico urbano, affidato nella maggior parte dei casi a Trentino Trasporti. Come recita la legge sulla finanza locale, annualmente gli Enti che affidano all'azienda di trasporti il servizio pubblico ricevono una somma che contribuisce a coprire quasi integralmente il disavanzo gestionale registrato da Trentino Trasporti”.
Per l'anno 2023 la Provincia ha quindi stanziato 24,31 milioni di euro per il trasporto urbano ordinario e 1,52 milioni di euro per quello turistico, che saranno divisi tra i vari Comuni e Comunità. “La ripartizione delle risorse tra i comuni (incluse le aree urbane di Trento, Rovereto e dell'Alto Garda) – dice la Pat – segue precisi standard sulla base anche dei chilometri percorsi e il costo a chilometro del servizio. Le spese rimanenti saranno coperte con fondi propri dai soggetti affidanti”.


















