Trento, prova a uccidere la moglie colpendola con un collo di bottiglia e un coltello: arrestato
La donna si è salvata grazie all’intervento dei figli che l’hanno aiutata a difendersi dal marito

TRENTO. L’allarme è scattato all’alba del 6 gennaio a Trento quando gli agenti della Squadra mobile sono stati chiamati per un’aggressione avvenuta nell’ambito famigliare.
Secondo quanto ricostruito in un secondo momento dagli agenti, un 50enne originario dell’Ecuador avrebbe cercato di uccidere la moglie colpendola prima con un collo di bottiglia e poi anche con un coltello. La donna si è salvata grazie all’intervento dei figli che l’hanno aiutata a difendersi. E' proprio grazie al provvidenziale intervento dei figli che la donna è riuscita a chiedere aiuto telefonando alla polizia.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto, intorno alle 6 di mattina, il 50enne stava aggredendo uno dei figli in strada.
L’uomo è stato bloccato e arrestato dagli agenti di polizia, attualmente si trova recluso all’interno del carcere di Spini di Gardolo. Secondo le accuse era da tempo che il 50enne maltrattava la moglie, quest’ultima però non aveva ancora denunciato le vessazioni a cui era sottoposta.


















