Calci e pugni alla moglie davanti ai figli, lite in famiglia degenera in violenza: un uomo è stato arrestato
A chiamare i carabinieri è stata la donna, l'uomo è stato arrestato e condotto in carcere

TRENTO. Lite famigliare degenera in violenza, aggredisce la moglie con calci e pugni davanti ai figli: un uomo è stato arrestato per maltrattamenti.
Il fatto è successo a Trento la scorsa notte e l'allarme è scattato in seguito alla chiamata d'emergenza della donna: sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri.
Venendo ai fatti, la lite sarebbe scoppiata per motivi familiari e l'uomo - un cittadino ucraino residente in città e già noto alle forze dell'ordine - avrebbe colpito la moglie, sua connazionale, con un pugno e un calcio, e poi l'avrebbe anche minacciata.
I militari hanno accertato la dinamica dei fatti e determinante è stato il contributo di un militare conoscitore della lingua russa, che ha permesso di instaurare un dialogo diretto con la vittima che aveva difficoltà nell'uso dell'italiano.
Ad essere ricostruito è stato inoltre un quadro di ripetute condotte minatorie che la donna avrebbe subito nel corso degli ultimi mesi e, alla luce degli elementi raccolti, l'uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e condotto al carcere di Trento dove si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.












