Tentato femminicidio in Trentino: un uomo ha cercato di strangolare la compagna dopo una lite. Arrestato, è in carcere
Al culmine di una lite per motivi economici, l'uomo avrebbe aggredito la compagna, cercando di strozzarla a mani nude. E' stato un parente, preoccupato dal fatto che lui le impedisse di utilizzare il telefono e uscire di casa, ad allertare le forze dell'ordine. Una pattuglia lo ha rintracciato poco dopo nei pressi dell'abitazione: è stato arrestato e condotto in carcere

TRENTO. Ha cercato di uccidere la propria convivente, tentando di strozzarla a mani nude e l'ha lasciata a terra, all'interno dell'abitazione, in stato d'incoscienza, prima di allontanarsi.
E' stato arrestato e condotto in carcere con l'accusa di tentato omicidio, l'uomo, di nazionalità straniera, che la scorsa notte - a Levico Terme - ha provato a strangolare la compagnia, anch'essa straniera, al culmine di una lite avvenuta all'interno della casa nella quale i due abitavano.
Ad allertare le forze dell'ordine è stato un parente della donna che, pur non trovandosi sul posto (chiamava dall'estero), era preoccupato dal fatto che l'uomo impedisse alla compagnia di utilizzare il telefono e di uscire liberamente da casa.
In brevissimo tempo i carabinieri del Radiomobile di Borgo Valsugana e delle stazioni di Pergine Valsugana e Levico Terme sono arrivati nella casa: la donna aveva ripreso coscienza ma era in evidente stato di shock e confusa, aveva evidenti difficoltà a respirare e segni di violenza sia sul viso che sul collo.
Mentre la vittima veniva accompagnata al pronto soccorso dell'Ospedale Santa Chiara di Trento, scortata da una pattuglia, tutti gli altri militari impegnati si mettevano alla ricerca dell'uomo, una delle quali rintracciava e fermava l'uomo, pochi minuti dopo, nei pressi dell'abitazione, mentre lo stesso stava rincasando.
Nel frattempo la donna aveva raccontato ai carabinieri che l'uomo, al culmine di una lite scaturita per motivi di carattere economico, avrebbe cercato di strozzarla a mani nude, lasciandola a terra incosciente e allontanandosi senza chiamare i soccorsi.
L'episodio della scorsa notte non sarebbe stato il primo, perché la donna ha raccontato di è stata vittima di altre aggressioni, senza però mai sporgere denuncia.














