Botte e insulti alla compagna in stazione, lei stava cercando di scappare all'estero: uomo arrestato e portato in carcere
La vittima è stata accompagnata in pronto soccorso, l'uomo con cui conviveva è stato portato in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria

TRENTO. Momenti di paura nella serata di ieri, mercoledì 25 febbraio, nella zona della stazione ferroviaria di Trento: i carabinieri hanno tratto in arresto un uomo, residente in città, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento è scattato a seguito di una richiesta di aiuto al 112 che ha segnalato un’aggressione nei pressi dell’ingresso della stazione di piazza Dante: giunti rapidamente sul posto, i militari hanno accertato che l’uomo aveva appena aggredito verbalmente e fisicamente la propria compagna convivente.
I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire un quadro di pregresse condotte vessatorie ed aggressioni verbali protrattesi nel tempo tali da indurre la donna, di origine straniera, proprio nella giornata di ieri a tentare di allontanarsi dal territorio nazionale.
La vittima è stata quindi accompagnata in pronto soccorso dell’ospedale “Santa Chiara” per le cure del caso, mentre l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Spini di Gardolo, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.


















