Percosse, minacce e ingiurie all'ex: arresti domiciliari per un uomo in val di Fassa
L'uomo è stato fermato negli scorsi giorni dai carabinieri di Cavalese, che hanno eseguito una misura cautelare emessa dall'Ufficio Gip del Tribunale di Trento

TRENTO. Violenze all'ex convivente: scattano gli arresti domiciliari per un uomo in Val di Fassa. A riportarlo sono i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Cavalese, entrati in azione negli scorsi giorni eseguendo una misura cautelare emessa dall'Ufficio Gip del Tribunale di Trento, su richiesta della Procura della Repubblica.
La situazione, dicono i militari, era inquadrata nel cosiddetto “codice rosso” e da tempo attentamente seguita dalla Procura di Trento e dai carabinieri della stazione di Canazei.
I militari hanno infatti accertato che l'uomo si era reso responsabile di percosse, minacce ed ingiurie nei confronti della donna, cagionandole un perdurante stato d'ansia tale da farle modificare le abitudini di vita.
La notizia arriva pochi giorni dopo l'ennesimo femminicidio, quello che ha portato alla morte della 29enne Pamela Genini, e proprio mentre a Milano si è consumata una nuova gravissima aggressione ai danni di una donna da parte dell'ex marito, che l'ha accoltellata al volto in strada. La 62enne è ricoverata in pericolo di vita.














