Trovato morto in un furgone, Nicola Rinaldi aveva 27 anni. L'allarme lanciato dagli amici che avevano dormito assieme
Il giovane era arrivato in Trentino per assistere alla tappa del Mondiale di Motocross che si è tenuta sul circuito del “Ciclamino”. Ieri mattina, però, il dramma: Nicola non si è più svegliato, un malore fatale non gli ha lasciato scampo

PIETRAMURATA (DRO). Doveva essere un weekend di divertimento, fatto di passione e spensieratezza. Ma l'ultimo fine settimana, purtroppo, si è rivelato fatale per Nicola Rinaldi morto a soli 27 anni.
Il dramma si è materializzato ieri mattina quando Nicola è stato trovato senza vita (QUI L'ARTICOLO).
Assieme ad altri due amici era arrivato da Parma per assistere alla tappa del mondiale di Motocross che si è tenuta ieri sul circuito del “Ciclamino”.
Avevano scelto di dormire in un furgone trasformato in camper e si erano posizionati in una zona sterrata a poca distanza dal circuito.
Ieri mattina, poco dopo le 10, a dare l'allarme sono stati i due amici. Nicola non si svegliava e non dava alcun segno di vita. Immediatamente è stato chiesto aiuto e sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari.
Purtroppo i soccorsi si sono rivelati inutili. Nicola Rinaldi, secondo le prime analisi mediche, era morto da qualche ora. Una malore fatale che non gli ha lasciato scampo.
La notizia della morte di Nicola ha gettato nel più profondo dolore l'intera comunità di Langhiraro dove il ragazzo viveva. Tantissimi i messaggi in queste ore per ricordarlo. “La vita non è giusta, sei solo un ragazzo, sarai un caro ricordo per tutta la mia famiglia buon viaggio, ci rincontreremo” scrive un'amica. E ancora “Eri unico nel tuo modo di farti voler bene buon viaggio amico.”


















