Ubriachi e senza casco in Vespa, denunciati due turisti: "Ci avevano detto che in Italia non è obbligatorio"
Quando gli agenti hanno fermato lo scooter, i due turisti hanno provato a fuggire a piedi. Ecco cos'è successo

SIRMIONE. È stata una nottata movimentata, quella di sabato sera, 1 luglio, per due turisti islandesi che sfrecciavano fra le vie di Sirmione a bordo di una vespa senza casco perché, secondo quanto dichiarato alle forze dell'ordine, a loro era stato detto che in Italia non è obbligatorio.
Il fatto è avvenuto sabato notte, quando due turisti di origine islandese sono stati fermati dalla polizia locale a bordo di una vespa. Ad attirare l'attenzione degli agenti, in particolare, il passeggero che viaggiava senza casco.
Fermato lo scooter, i due turisti hanno provato a fuggire a piedi: il guidatore è stato prontamente bloccato dalle forze dell'ordine, che lo ha sottoposto alla prova dell'etilometro. Il 29enne risultava avere un tasso alcolemico due volte superiore a quello consentito. Vista la reazione, il giovane è stato denunciato non soltanto per guida in stato d'ebbrezza ma anche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel frattempo, il passeggero della vespa, un 32enne, è stato rintracciato nell'hotel dove alloggiavano i due turisti e denunciato per resistenza e per non aver indossato il casco. Fatto per il quale si è giustificato dicendo che gli era stato raccontato che in Italia si può viaggiare senza.














