Denunciati a piede libero dai carabinieri, cercano di assaltare la caserma. Arrestati un 28enne e un 20enne, che si feriscono anche nel tentativo di scavalcare la recinzione
I due, un 28enne di origine marocchina e un 20enne italiano, erano già noti alle forze dell'ordine per numerosi precedenti. Dopo essere stati denunciati a piede libero, hanno cercato un'assurda rappresaglia, in preda ai fumi dell'alcool e, probabilmente, anche sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. E' accaduto a Castelfranco Veneto.

CASTELFRANCO VENETO. Fermati e denunciati a piede libero dai carabinieri, qualche ora dopo decidono di assaltare la caserma per farsi giustizia da soli.
Serata di ordinaria follia per un 28enne di origine marocchina e un 20enne italiano, già noti alle forze dell'ordine per numerosi precedenti: dopo il controllo e la denuncia da parte dei militari dell'Arma (uno perché opponeva resistenza all'identificazione, l'altro - il più giovane - perché trovato in possesso di stupefacenti), sotto l'effetto di alcool e probabilmente anche di sostanze stupefacenti, hanno deciso di fare irruzione nella caserma dei carabinieri di via don Ernesto Bordignon.
Venerdì sera i due hanno percorso via don Bordignon, piuttosto trafficata a quell'ora, cercando di scavalcare la recinzione del comando. Una pessima decisione per entrambi, che faticavano a reggersi in piedi e immediatamente fermati dai carabinieri: per entrambi è scattato l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale con passaggio in ospedale per medicare le lievi ferite che si sono procurati, in evidente stato di alterazione, nel maldestro tentativo di superare la cancellata.













