Ubriaco, minaccia i tifosi romanisti e aggredisce i poliziotti alla stazione di Verona: arrestato ed espulso un marocchino di 26 anni
Il giovane, pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, ha dato in escandescenze anche una volta arrestato, ha sfondato con una testata una parete di cartongesso. Condannato a 3 mesi e 10 giorni di reclusione con sospensione della pena, sarà espulso dall'Italia

VERONA. Ubriaco e violento: domenica scorsa la Polfer in servizio alla stazione di Verona Porta Nuova ha arrestato un cittadino marocchino di 26 anni per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Le forze dell'ordine sono intervenute in seguito alla segnalazione che, nei pressi di piazza XXV Aprile, un giovane in evidente stato di ubriachezza stava insultando e minacciando un gruppo di tifosi romanisti di ritorno dallo stadio "Bentegodi".
Fermato dagli agenti, che hanno dovuto disarmarlo da oggetti potenzialmente pericolosi, il giovane ha opposto resistenza, colpendo i poliziotti intervenuti con spintoni, calci, sputi e ripetute offese. Ammanettato e portato in un ufficio, il 26enne ha continuato nel suo atteggiamento minaccioso e violento e ha colpito - danneggiando - anche una parete in cartongesso con una testata.
A quel punto si è reso necessario l'intervento del personale sanitario del 118, che ha sedato l'arrestato e ne ha disposto il ricovero in una struttura sanitaria. Pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, è stato dichiarato in arresto e piantonato sino a lunedì mattina. Il giudice ha convalidato il provvedimento e lo ha condannato a 3 mesi e 10 giorni di reclusione, con sospensione della pena, oltre alla denuncia in stato di libertà per danneggiamento aggravato.
L'Ufficio Immigrazione della Questura di Verona ha invece immediatamente disposto e notificato nei suoi confronti l'espulsione dal territorio nazionale.














