Un buco nella camicia per la telecamera ed una micro-auricolare nell'orecchio: 'furbetto' beccato durante il test per la patente. E' il 15esimo caso nel 2023 a Verona
E' successo a Verona dove, dicono le forze dell'ordine, sono ben 15 i casi scoperti dall'inizio dell'anno: anche in questo caso il 'furbetto', un 24enne, è stato segnalato alla Procura
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VERONA. Una telecamera sotto la camicia e una micro-auricolare nell'orecchio per farsi suggerire le risposte al test teorico della patente: 24enne indiano beccato dalle forze dell'ordine a Verona. Si tratta, dice la Polizia locale della Città scaligera, del 15esimo caso da inizio anno di cittadini stranieri che hanno cercato di superare il quiz con un 'aiutino' dall'esterno.
Ad insospettire il personale del Laboratorio analisi documentale della Polizia locale al termine dell'esame (che il 24enne ha passato con 29 risposte esatte su 30) sono stati i continui movimenti dello stesso, che si è sistemato frequentemente la camicia nella quele era stata nascosta la telecamera che permetteva ai 'complici' all'esterno di vedere le domande e di suggerire le risposte.
Il giovane è stato quindi bloccato al termine della prova e segnalato alla Procura per falsità ideologica e falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di titoli abilitanti. Per portare avanti questo stratagemma, i diretti interessati sarebbero disposti a pagare anche fino a 2mila euro per assicurarsi di passare il test.
Secondo il comandante della Locale veronese, Luigi Altamura, le sanzioni attualmente previste per questo tipo di reati non sarebbero però "per nulla efficaci" e dalle forze dell'ordine arriva quindi la richiesta al Ministero di introdurre specifiche aggravanti al reato di truffa.


















