Violazione sulla gestione dei rifiuti pericolosi: denuncia e sanzione per un'azienda metalmeccanica dell'Alto Vicentino
E' successo a Schio, dove le forze dell'ordine sono entrati in azione verificando la non correttezza delle operazioni di smaltimento (con superamento dei limiti temporali dello stoccaggio) di polveri e scaglie di verniciatura, entrambe considerate rifiuti pericolosi

VICENZA. Violazioni in materia di gestione dei rifiuti pericolosi, blitz dei carabinieri e del personale di Arpav all'interno di un'azienda metalmeccanica di Schio: per il rappresentante della ditta scattano denuncia e sanzione.
Le forze dell'ordine, in particolare, hanno verificato la non correttezza delle operazioni di smaltimento (con il superamento dei limiti temporali dello stoccaggio) di polveri e scaglie di verniciature, entrambe considerate rifiuti pericolosi.
Da quanto emerso nei controlli, in azienda non era poi stato tenuto il registro di carico/scarico dei rifiuti. Il legale rappresentante, come anticipato, è stato quindi denunciato in stato di libertà per violazioni del testo unico ambientale.
Oltre alla denuncia è però arrivata, da parte del personale di Arpav (l'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto), una sanzione amministrativa di 4.322 euro per mancata tenuta del registro di carico/scarico rifiuti.


















