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| 04 mar 2024 | 10:58

A Trento tornerà la "Fiera delle zigole": ok in consiglio comunale alla mozione di Pattini e Uez

Il ''mercato'' scomparso nel 1918 ricorda la vittoria del Tirolo su Venezia. Veniva chiamato “Mercato delle zigole”, spiegano Pattini e Uez, ma si vendevano tutti gli ortaggi freschi ed anche alcuni volatili

A Trento tornerà la "Fiera delle zigole": ok in consiglio comunale alla mozione di Pattini e Uez
di Redazione

TRENTO. È stato approvato all'unanimità il documento presentato in consiglio comunale a Trento dei consiglieri Alberto Pattini e Tiziano Uez per  ritornare a Trento la “Fiera delle zigole”.

 

L'obiettivo, viene spiegato, è quello di ricordare la battaglia di Calliano del 10 agosto 1487 in cui venne sconfitta l'invasione della serenissima.  “La battaglia di Calliano – spiegano i consiglieri - è stata commemorata a Trento per 432 anni fino al 1918 per essere poi abolita dal Regno dei Savoia. La Fiera di San Lorenzo prese il nome dalla sconfitta dell'armata veneta guidata da Roberto da San Severino, avvenuta proprio il 10 agosto, e si svolgeva tra Piazza del Duomo, Piazza Santa Maria, le strade che oggi formano il Giro al Sass, Piazza Fiera e, appunto, il Ponte San Lorenzo, che -ricordiamo - si trovava all'incirca nella attuale zona di Via Pozzo”.

Sul ponte di San Lorenzo si teneva un mercato, grazie alla sua bellezza e alla copertura tipo Ponte di Bassano. Veniva chiamato “Mercato delle zigole”, spiegano Pattini e Uez, ma si vendevano tutti gli ortaggi freschi ed anche alcuni volatili. “D'un tratto – spiegano -  il mercato del Ponte venne spostato in Via Prepositura (probabilmente a causa di una delle frequenti piene dell'Adige), estesa poi a Piazza Santa Maria e all'attuale Via Cavour”.
 

QUI IL TESTO DELLA MOZIONE APPROVATA
"FIERA DELLE ZIGOLE O DI SAN LORENZO" CHE RICORDA LA BATTAGLIA DI CALLIANO DEL 10 AGOSTO 1487 IN CUI VENNE SCONFITTA L'IN VASIONE DELLA SERENISSIMA
La battaglia di Calliano è stata commemorata a Trento per 432 anni fino al 1918 per essere poi abolita dal Regno dei Savoia.
Nel XVIII secolo vennero divisi i mercati di animali dagli altri, e venne istituito il diritto dei produttori di generi alimentari di esporre la loro merce il sabato, con assoluta esclusione dei rivenditori.
La Fiera di San Lorenzo prese il nome dalla sconfitta dell'armata veneta guidata da Roberto da San Severino, avvenuta proprio il 10 agosto, e si svolgeva tra Piazza del Duomo, Piazza Santa Maria, le strade che oggi formano il Giro al Sass, Piazza Fiera e, appunto, il Ponte San Lorenzo, che -ricordiamo - si trovava all'incirca nella attuale zona di Via Pozzo.
In ordine di importanza, subito dopo l'area che ruotava intorno a Piazza Duomo c'era quella che si affacciava sull'Adige.
Da Torre Verde a San Martino, da Via San Marco a tutti i vicoli che collegavano Via Lunga (l'attuale Via Manci) all'Adige. Vi si trattavano materiali di costruzione di provenienza trentina bolzanina e veneta.
● Nel dipinto conservato nella chiesa di Calliano è raffigurata la battaglia del 10 agosto 1487 tra la Repubblica di Venezia e il Tirolo. Prevalsero le forze trentine e tirolesi, pur numericamente molto inferiori, che erano di stanza a Trento: con una sortita fino a Castel Pietra le truppe del Conte Giorgio di Pietrapiana di Povo-Trento sorpresero i veneziani guidati da Roberto di San Severino, moltissimi dei quali affogarono nell'Adige durante la fuga perché il ponte di barche si ruppe. La data del 10 agosto divenne da allora festività ufficiale del Principato di Trento e del Tirolo.
Si ricorda che anche sulla facciata di Palazzo Geremia si celebra la battaglia di Calliano del 1487, come pure nel Duomo di Trento il condottiero della Serenissima Roberto da San Severino caduto nella battaglia di Calliano
Nel 1800 il mercato alimentare venne trasferito dall'attuale Giro al Sass alla Piazza delle Oche, poi divenuta Piazza delle Erbe.
Anche sul ponte di San Lorenzo si teneva un mercato, grazie alla sua bellezza e alla copertura tipo Ponte di Bassano. Veniva chiamato «Mercato delle zigole» (Zwibeln, cipolle), ma si vendevano tutti gli ortaggi freschi ed anche gli uccelli (cantatori, da uccelliera e da polentina) oggi vietatissimi. D'un tratto il mercato del Ponte venne spostato in Via Prepositura (probabilmente a causa di una delle frequenti piene dell'Adige), estesa poi a Piazza Santa Maria e all'attuale Via Cavour.
Il Consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a riorganizzare
FIERA DELLE ZIGOLE O DI SAN LORENZO" CHE RICORDA LA BATTAGLIA DI CALLIANO DEL 10 AGOSTO 1487 IN CUI VENNE SCONFITTA L'IN VASIONE DELLA SERENISSIMA
Consiglieri comunali
Alberto Pattini
Tiziano Uez

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