Addio a Mario Catapano, il volto della gastronomia romana in città è morto a 79 anni
Conosciuto da tutti come "Marietto", se n'è andato all'età di 79 anni. A portare avanti l'attività di via Santa Trinità sarà ora la sua compagna di vita Ana Maria

TRENTO. Si è spento ieri, all'età di 79 anni, Mario Catapano, da oltre vent'anni titolare - assieme alla compagna Ana Maria - del locale "Castelli Romani" a Trento.
Nel corso degli anni l'attività, che aveva aperto i battenti nel 2003 in uno dei chioschetti di piazza Vittoria, per poi trasferirsi otto anni dopo nel locale in via Santa Trinità, è diventata un punto di riferimento per la comunità cittadina, in particolar modo quella studentesca, coinvolta dal modo di porsi allegro e scanzonato del titolare, sempre pronto ad alzare il "morale delle truppe" con una battuta o una delle sue immancabili storie di vita.
Catapano, chiamato da tutti "Marietto" - dopo molti anni trascorsi oltreoceano in Colombia, Paese natale della compagna, lavorando nell'ambito delle produzioni cinematografiche e documentaristiche - decise di tornare in Italia e di dedicarsi all'ambito della ristorazione.
Dapprima gestendo un locale a Treviso e poi inaugurando a Trento i suoi "Castelli Romani", che ha letteralmente aperto una finestra sul mondo della gastronomia romana in città: il suo cavallo di battaglia il panino con la famosa porchetta d'Ariccia, tra le località più conosciute della zona dei Castelli Romani.
A portare avanti l'attività di via Santa Trinità sarà ora la sua compagna di una vita Ana Maria.
L'ultimo saluto a Mario Catapano è fissato per mercoledì 3 aprile, alle 10, alla Chiesa Parrocchiale di San Martino a Trento.













