Alessio Agostini e morto a soli 20 anni. Dal sogno di diventare meccanico alla passione del rugby: "Ora corri ancora con la palla in mano e intrattieni tutto il Paradiso"
Alessio Agostini avrebbe compito 21 anni a gennaio. Fra le sue passioni c'era la chitarra, voleva suonare negli stadi. E' stato uno dei protagonisti della squadra dei “Rapaci” di rugby touch il progetto messo in campo grazie alla collaborazione fra l'Anfass e Rugby Trento. E' scomparso domenica lasciando la sua famiglia e un'intera comunità nel più profondo dolore

TRENTO. Aveva tantissimi sogni, tantissime aspirazioni, riempiva ogni spazio con la sua allegria e il suo entusiasmo.
Alessio Agostini avrebbe compito 21 anni a gennaio. E' scomparso domenica lasciando la sua famiglia e un'intera comunità nel più profondo dolore.
Originario di Aldeno, era uno dei protagonisti, fra le altre cose, della squadra dei “Rapaci” di rugby touch il progetto messo in campo grazie alla collaborazione fra l'Anfass e Rugby Trento.
La scomparsa di Alessio ha lasciato un vuoto enorme al centro Anffas di Aldeno dove Alessio era conosciuto e amato. “Siamo ancora increduli” spiegano gli operatori. “Venerdì scorso lo abbiamo salutato e ora non lo vedremo più”.
“Un vulcano” viene definito proprio per il suo modo di essere. “Era un ragazzo pieno di energia, pieno di entusiasmo, riempiva lo spazio con la sua voce, aveva un carattere irruento ma allo stesso tempo molto sensibile e profondo”.
Un 20enne, come giusto che sia, pieno di sogni. “Ne aveva davvero tantissimi – ci spiegano gli operatori – da grande voleva fare il meccanico, era appassionatissimo di auto, di super car e le conosceva davvero in ogni particolare”. E poi c'era una passione, quella per la chitarra. Alessio, infatti, voleva diventare chitarrista “e diceva sempre che avrebbe voluto fare i concerti negli stadi. Non si poneva limiti pur avendo dei limiti”.
A ricordare Alessio Agostino è anche il Rugby Trento. “Quando un giocatore di rugby ci lascia, 'passa la palla' e lascia un profondo dolore in tutti. Quando un ragazzo come Alessio Agostini, giocatore dei 'Rapaci', squadra creata da Jacopo e Stefania, che a gennaio avrebbe compiuto appena 21 anni, passa la palla, la disperazione è doppia” viene scritto in un post sui social.
“Caro Alessio – continua la squadra del Rugby Trento - vogliamo ricordarti così sul nostro campo da rugby e vogliamo tenere nel nostro cuore tutta la grande gioia e la felicità che condividevi con tutti. Addio Alessio, dovunque tu sia, corri ancora con la palla da rugby in mano e intrattieni tutto il Paradiso con la tua musica. Ci mancherai".












