"Non ci sono parole per colmare il vuoto che lasci", il sindaco su Patrick Vettori, morto in un incendio a 28 anni: "Faremo del nostro meglio per ricordarti"
Il sindaco Mattia Hauser: "Non ci sono parole per colmare il vuoto che lasci, ma voglio ricordarti per ciò che eri: un'anima autentica, con mille sogni da realizzare. Mi mancheranno i tuoi messaggi alle ore più improbabili, la tua energia, la tua capacità di risolvere ogni situazione e la tua travolgente empatia"

MEZZOCORONA. "Ciao Patrick, sono giorni sai che il cuore pesa più del solito. A soli 28 anni ci hai lasciato e non me ne capacito". A scrivere, con il cuore in gola, è il sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser, che ha deciso di pubblicare sui social un ricordo dedicato all'amico e concittadino Patrick Vettori, morto in un incendio all'alba del 15 aprile (QUI ARTICOLO).
Il 28enne era molto impegnato per il suo paese, e non solo. L'allarme era scattato in piena notte, dopo che l'incendio era divampato nella cucina della casa di Vettori. Attorno alle 4 di mattina sul posto si ero portati immediatamente i vigili del fuoco, ma per il ragazzo non c'era più nulla da fare.
Una tragedia che ha gettato l'intera comunità nel più profondo dolore e il primo cittadino Mattia Hauser, nelle scorse ore, è tornato ad esprimere il proprio cordoglio, affidando alcune parole ai social: "Eri una persona straordinaria: altruista, intelligente, gentile, sempre pronto ad aiutare gli altri, con una forza e un’intraprendenza che ispiravano chiunque avesse la fortuna di conoscerti".
E prosegue: "Non ci sono parole per colmare il vuoto che lasci, ma voglio ricordarti per ciò che eri: un'anima bella, autentica, sempre con il sorriso e con mille sogni da realizzare. Negli ultimi mesi, da quando avevi accettato di mettere in gioco i tuoi talenti anche per la comunità che amavi, ci sentivamo ogni giorno, più volte al giorno - ricorda Hauser -. Mi mancheranno i tuoi messaggi alle ore più improbabili, la tua energia positiva, la tua capacità di risolvere ogni situazione, il tuo sorriso e la tua travolgente empatia".
"Sono stato fortunato ad “incontrarti”, lo sono state tutte le persone che hanno goduto della tua vicinanza, ti assicuro che faremo del nostro meglio per ricordarti e raccontarti a chi questa fortuna non l’ha avuta - conclude -.Ci mancherai immensamente, ma il tuo esempio vivrà in noi, ogni giorno. Ringrazio la tua famiglia per lo straordinario lavoro che hanno fatto, ti prometto che staremo loro vicino e che Mezzocorona sarà sempre orgogliosamente casa tua. Ti voglio bene".














