Contenuto sponsorizzato
Trento
27 aprile | 16:11

Schiacciato dal trattore, città sconvolta per la morte di Martino Debiasi. "Un comandante di poche parole, ma di un'intelligenza unica. Lui c'era sempre per la comunità"

"Quando l’ho conosciuto, Martino Debiasi mi aveva subito colpito: perché era un comandante giovane e molto amato. Era di poche parole, ma quando parlava le sceglieva con cura e catturava immediatamente la tua attenzione" afferma Ianeselli. "Sono sconvolta. Martino era concreto, genuino, di una disponibilità unica. Era sempre pronto a lavorare per il paese e la comunità. Un ragazzo dalle "poche chiacchiere e diamoci da fare": incarnava alla perfezione il ruolo di comandante dei vigili del fuoco" aggiunge Giulia Bortolotti

 

TRENTO. E' un lutto enorme quello che ha colpito non solamente la comunità di Meano, ma l'intera città di Trento e la grande famiglia del vigili del fuoco volontari del Trentino.

 

Martino Debiasi, il comandate del corpo volontario dei pompieri della frazione cittadina, è morto in seguito ad un tragico incidente in campagna: il trattore che stava guidando si è ribaltato e lo ha schiacciato, provocando traumi che sono risultati fatali (Qui articolo).

 

Ventinove anni, sposato dal 2024 e padre di un bimbo di dieci mesi, Martino Debiasi guidava da parecchio tempo i vigili del fuoco di Meano, che operano sul territorio che comprende Vigo Meano, Meano, Gazzadina, Cortesano, Gardolo di Mezzo, San Lazzaro e Camparta, il luogo dove lo stesso comandante risiedeva.

 

Cresciuto come allievo all'interno del corpo, nel giro di pochi anni era stato promosso al ruolo di comandante. Oggi in tantissimi, lo piangono: la notizia della sua scomparsa ha sconvolto l'intera città.

 

“Non si trovano le parole in momenti come questo. Si sente solo un enorme senso di ingiustizia e un vuoto incolmabile - commenta con la voce rotta dalla commozione il sindaco di Trento Franco Ianeselli -. Quando l’ho conosciuto, Martino Debiasi mi aveva subito colpito: perché era un comandante giovane e molto amato. Era di poche parole, ma quando parlava le sceglieva con cura e catturava immediatamente la tua attenzione. Si distingueva per la grande intelligenza e la grande umanità. Se n’è andato oggi a causa di un incidente sul lavoro, in quella campagna che lui coltivava con tanta passione. Altrettanto era l’impegno profuso al comando dei vigili del fuoco volontari di Meano: un incarico che richiede generosità e coraggio, perché un vigile del fuoco mette sempre l’incolumità degli altri davanti alla propria. Non mi capacito che questa volta l’incidente sia capitato a lui. Sono certo che i suoi colleghi vigili del fuoco non faranno mancare il sostegno alla sua famiglia. Ma tocca a tutti noi, a tutta la comunità cercare di stare vicini come possiamo a chi oggi vive il più triste dei giorni".

 

Giulia Bortolotti, che oggi siede tra i banchi di Palazzo Thun come consigliera comunale, è stata presidente della Circoscrizione di Meano nella scorsa legislatura. Conosceva benissimo Martino Debiasi con cui aveva collaborato più volte.

 

"Sono sconvolta - queste le parole della consigliera di Onda -. Martino era concreto, genuino, di una disponibilità unica. Era sempre pronto a lavorare per il paese e la comunità. Un ragazzo dalle "poche chiacchiere e diamoci da fare", che incarnava alla perfezione il ruolo di comandante dei vigili del fuoco. Era sempre a disposizione anche delle altre associazioni. Abbiamo collaborato tante volte e, in occasione delle serate ufficiali, quando il corpo presentava i "numeri" relativi all'attività emergeva sempre il numero incredibile di ore che i nostri pompieri volontari mettono a disposizione della comunità".

 

Un pensiero al giovane comandante trentino lo rivolge anche il Governatore Maurizio Fugatti.

 

"Una notizia che sconvolge profondamente tutta la nostra comunità - commenta il presidente della Provincia di Trento -. La scomparsa improvvisa di Martino Debiasi, giovane comandante dei vigili del fuoco di Meano, lascia un vuoto enorme non solo tra i suoi cari, ma in tutto il mondo della Protezione Civile del Trentino. Martino era un ragazzo sempre pronto ad aiutare, animato da passione, senso del dovere e grande altruismo. Un punto di riferimento per il suo Corpo e per l’intero abitato, esempio concreto di quel volontariato che rende forte e unito il nostro territorio. Ho avuto modo di conoscerlo lo scorso luglio, in occasione della Bandus Fest: ho incontrato un giovane positivo, solare, profondamente legato alla sua comunità. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la nostra più sincera e profonda vicinanza a nome di tutta la comunità".

 

Commosso è anche il ricordo del consigliere provinciale Mirko Bisesti, che aveva conosciuto Martino Debiasi la scorsa estate, in occasione del "Bandus Fest", evento che i vigili del fuoco di Meano organizzano per ricordare Adriano Tapparelli, un pompiere appartenente al corpo, scomparso prematuramente a causa di una grave malattia.

 

"Fa male anche solo scriverlo - scrive Bisesti sui propri canali -. 30 anni. Morto sotto un trattore mentre lavorava. Un figlio di un anno. Solo un fanno fa, alla Bandus Fest di Meano, ci eravamo fermati a parlare. Ti avevo fatto i complimenti per il tuo impegno nei Vigili del Fuoco. Per te non era un ruolo. Era esserci. Sempre. Oggi restano silenzio e incredulità. E una domanda che non trova risposta. Non ci sono parole che bastano. Solo un pensiero forte, sincero, alla tua famiglia. E una preghiera".

 

Con un post e due immagini in divisa, anche la Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia di Trento ha ricordato Martino Debiasi.

 

"Con il cuore colmo di dolore e di tristezza - scrive la Federazione -, ci troviamo a dover condividere una notizia che non avremmo mai voluto dare. Questa mattina, in un incidente agricolo, è tragicamente scomparso ad appena 29 anni Martino Debiasi, comandante del corpo dei vigili del fuoco volontari di Meano. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Con profondo affetto ci uniamo al dolore della sua famiglia. Che la terra ti sia lieve, Martino".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 28 aprile | 06:00
Il consigliere delegato della Provincia di Belluno, Massimo Bortoluzzi: "L'azienda Dolomitibus ha aspettato più del dovuto ma ha emesso una [...]
Cronaca
| 27 aprile | 19:57
Simonetta è una figlia, una sorella, una nipote, una fidanzata. Ma soprattutto, è una caregiver 7 giorni su 7, 24 ore su 24 da quando [...]
Cronaca
| 27 aprile | 20:16
Il direttore dell'Apsp Anaunia di Taio respinge le accuse sull'ipotesi di maltrattamento. "Riceviamo tanti messaggi di ringraziamento. Recentemente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato