Addio a Luciano Bonazza, comunità in lutto: "Volontario instancabile, infermiere da sempre: una di quelle persone rare, che lasciano il segno"
Morto a 66 anni, Luciano Bonazza lascia la moglie e due figli, e un grande vuoto nella comunità della Val Rendena e delle Giudicarie. Tanti i ricordi degli amici affidati ai social: "Le persone come Luciano, in realtà, non se ne vanno davvero: restano nei ricordi, negli insegnamenti, nei gesti che ripetiamo ogni giorno, anche senza accorgercene"

SELLA GIUDICARIE. E' morto a 66 anni Luciano Bonazza, lasciando un grande vuoto nella comunità della Val Rendena e delle Giudicarie.
Tantissimi i messaggi degli amici sui social per ricordarlo: "Volontario instancabile, infermiere da sempre, ma prima di tutto amico vero e generoso". Luciano da anni collaborava con l'Associazione Volontari Trasporto Infermi di Pinzolo e Alta Val Rendena dove aveva conquistato tutti per la sua capacità di fare gruppo, ascoltare, "accendere il cuore di tutti".
"Oggi ci lascia un vuoto immenso, ma anche un’eredità preziosa: il coraggio di esserci, sempre, con il sorriso e con il cuore aperto", scrive Flavia.
"Ciao Luciano, amico e volontario", il ricordo dei colleghi del 118.
Luciano lascia la moglie Liliana e i figli Nicola e Filippo. Il funerale avrà luogo domani, lunedì 26 maggio, alle 14 alla chiesa parrocchiale di Breguzzo.
"Luciano ci ha lasciato una strada da percorrere: quella del servizio, del volontariato, dell’amicizia vera - riprende il commosso ricordo di Flavia -. Seguiamola, senza paura. E ricordiamo sempre che le persone come Luciano, in realtà, non se ne vanno davvero: restano nei ricordi, negli insegnamenti, nei gesti che ripetiamo ogni giorno, anche senza accorgercene. Luciano vive in ogni risata che sapremo strappare, in ogni mano che sapremo tendere, in ogni parola sincera che sapremo dire. Ciao Luciano, un sorriso ti accompagni".












