“Rimarrai un grande esempio”, il Soccorso alpino ricorda Luciano Lagunaz: “Ci mancherà la tua capacità immediata nel rispondere 'sì' a chiunque avesse bisogno”
Il ricordo: “Un uomo generoso di sé, spontaneamente pronto ad aiutare gli altri, con il sorriso aperto disegnato sulle labbra, anche nel periodo difficile della malattia”. Luciano Lagunaz lascia la moglie Luisa, i figli Marco ed Erika e il fratello Roberto "Berto", con cui ha condiviso tante esperienze in montagna

BELLUNO. “Ci mancherai. Tantissimo. Abbiamo perso Luciano Lagunaz, che è stato per noi tutti, e sarà sempre, un grande esempio”. Inizia con queste parole il ricordo che il Soccorso alpino del Veneto, ha voluto fare dell'ex presidente regionale del Cnsas, dal 1999 al 2001 e, nel quinquennio precedente, delegato per la provincia di Belluno.
Originario di Taibon Agordino, sono davvero in tantissimi a ricordarlo in queste ore per il suo impegno per l'intera comunità.
“Un uomo generoso di sé, spontaneamente pronto ad aiutare gli altri, con il sorriso aperto disegnato sulle labbra, anche nel periodo difficile della malattia” scrive il soccorso alpino del Veneto.
“Ci mancherà la tua innata simpatia – continua il ricordo - ci mancheranno le intelligenti battute e la capacità, veloce e immediata, nel rispondere 'sì' a chiunque avesse bisogno di te”.
Luciano Lagunaz lascia la moglie Luisa, i figli Marco ed Erika e il fratello Roberto "Berto", con cui ha condiviso tante esperienze in montagna.
“Siamo stretti al dolore della famiglia di Luciano. Un abbraccio speciale a suo fratello Berto, storico capo del Soccorso alpino di Agordo. Ciao Ciano” conclude il Soccorso alpino Veneto.













