Addio ad Alvise Tomaselli, morto a 64 anni il grande esperto di Marmolada: "Una vita di lavoro al centro meteo, con competenza e umanità"
Alvise Tomaselli è scomparso all'età di 64 anni dopo una breve malattia. Il ricordo degli amici dell'associazione "Cieli Dolomitici": "Mancherai Alvise, prima di tutto a tua moglie Marisa e a tuo figlio Andrea, ma anche a chi ti ha conosciuto apprezzando la tua umanità. Forse ora i tanti misteri dell’universo di cui discutevamo ti si saranno svelati"

TAIBON. Un'intera comunità è in lutto per la morte di Alvise Tomaselli: volto noto e stimato tra Sedico e l’Agordino, Alvise dopo una breve malattia è scomparso il 7 dicembre all’età di 64 anni.
Lascia la moglie Marisa, il figlio Andrea, la mamma Clara, i tre fratelli e i tanti amici e parenti che in questi giorni ne piangono la perdita.
Nivologo, studioso e appassionato di montagna, meteorologia ed astronomia, Tomaselli era considerato a livello nazionale uno dei maggiori esperti della Marmolada: una carriera iniziata da giovanissimo nel soccorso alpino della Val Biois e che si era chiusa circa un anno e mezzo fa quando dopo una "vita" al centro valanghe di Arabba era andato in pensione.
"Era anche una figura chiave dell’Associazione Astrofili Agordini 'Cieli Dolomitici', di cui era uno dei soci fondatori e nelle cui fila ha rivestito il ruolo di consigliere, vicepresidente e instancabile divulgatore al Planetario di S.Tomaso - lo ricorda Claudio Pra, presidente dell’associazione astrofili agordini “Cieli dolomitici” -. Ho conosciuto Alvise proprio nel periodo in cui l’associazione stava nascendo, legando da subito per la grande passione che ci accomunava all’astronomia e all’osservazione del cielo stellato. Diverse le serate passate insieme sotto le stelle, spesso in quota al freddo, ammirando tante meraviglie grazie ai nostri strumenti. Tante anche le manifestazioni che abbiamo organizzato insieme agli altri membri più attivi, permettendo a molta gente curiosa di accedere ad un mondo incredibile".
"Alvise era uno di quelli sempre presente, che si entusiasmava soprattutto per l’interesse che dimostravano i giovanissimi, la categoria forse più gli dava soddisfazione. Inoltre per oltre vent’anni si è impegnato nella divulgazione al Planetario di S.Tomaso, spiegando con competenza fenomeni, oggetti e movimenti della sfera celeste, cercando di rendere comprensibili a tutti concetti a volte complicati. Mancherai Alvise, prima di tutto a tua moglie Marisa e a tuo figlio Andrea, ma anche a chi ti ha conosciuto apprezzando la tua umanità. Forse ora i tanti misteri dell’universo di cui discutevamo ti si saranno svelati".












