Allestisce una serra (con impianto di illuminazione a neon) in un maso per coltivare marijuana: sequestrate decine di piante e erba già essiccata
L’operazione ha avuto luogo in un maso della zona di Sarentino, dove una minuziosa perquisizione ha permesso di scoprire un laboratorio per la coltivazione di marijuana

BOLZANO. È stata portata a compimento con successo, una complessa operazione antidroga dei carabinieri di Sarentino, che ha consentito di svelare "un qualcosa di nascosto e inaspettato", come anticipano le forze dell'ordine.
L’operazione ha avuto luogo in un maso della zona di Sarentino, dove una minuziosa perquisizione ha permesso di scoprire un laboratorio per la coltivazione di marijuana. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto piante di marijuana di diverse dimensioni, occultate con cura all'interno di armadi riscaldati da lampade speciali.
In particolare, sono stati sequestrati: due lampade a neon di piccole dimensioni, otto lampade a neon di grandi dimensioni, un cavo di alimentazione, 21 piante di marijuana di grandi dimensioni (circa 1 metro), 13 piantine di marijuana di medie dimensioni (tra i 20 e i 50 centimetri), 55 piantine di marijuana piccole (tra i 5 e i 10 centimetri), due barattoli contenenti sostanza vegetale presumibilmente marijuana e un barattolo contenente circa 29 grammi di semi.
Dopo la perquisizione, la Procura ha disposto il sequestro delle piante e di tutta ciò che è stato rinvenuto, compreso l'impianto di illuminazione della sera. Il responsabile è stato denunciato.
Nella stessa settimana, i carabinieri di Bolzano hanno ottenuto altri successi nella lotta contro il consumo e lo spaccio di droga. In particolare, il 22 luglio 2024, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti in via Laurin, un minorenne è stato trovato in possesso di 22,57 grammi di hashish, suddivisi in un involucro di cellophane.
Il ragazzo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e la sostanza è stata sequestrata per effettuare delle analisi. Nella tarda serata del 21 luglio, invece, un altro minorenne si è presentato spontaneamente in caserma, dichiarando di aver spacciato sostanza stupefacente e consegnando uno spinello e altri materiali utilizzati per il confezionamento della droga.


















