Ancora tensione in centro, aggredisce con un ombrello una persona ma viene a sua volta circondato e picchiato. Un ferito in ospedale. Forze dell'ordine sul posto
Tensione e violenza in centro a Trento. Una persona è stata attaccato a colpi di ombrello ma l'aggressore è stato a sua volta circondato e malmenato. Una persona in ospedale mentre i carabinieri cercano di ricostruire la vicenda

TRENTO. Ancora momenti di tensione a Trento, un violento litigio in città. Una persona è stata portata all'ospedale.
Dopo la maxi rissa degli scorsi giorni con diversi fermati, questa volta c'è stata un'aggressione tra via della Pontara e via della Cervara dietro il castello del Buonconsiglio.
I fatti sono avvenuti intorno alle 18.30 di oggi, sabato 6 gennaio. Non è ancora chiaro il motivo della violenza ma, secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un litigio tra connazionali di origine marocchina per un posto letto all'interno dei dormitori pubblici, particolarmente richiesti soprattutto in queste giornate di freddo. Presenti sul posto i carabinieri, accorsi per riportare la normalità e per ricostruire l'episodio.
Un operatore dello sportello casa, sulla base delle prime informazioni, è stato avvicinato da un connazionale con la richiesta di un posto letto per trascorrere la notte. Le urla si sono trasformate in un'aggressione a colpi di ombrello.
In quel momento sono passati altri connazionali che hanno cercato di mettersi in mezzo e si sono scagliati contro l'aggressore. A lanciare l'allarme altri passanti e sul posto si sono portati i carabinieri, oltre all'ambulanza.
Alla fine l'aggressore, che era stato circondato e malmenato dal gruppo arrivato successivamente, ha avuto la peggio finendo a terra, ferito. Nel frattempo l'area è stata isolata e le forze dell'ordine sono intervenute per fermare definitivamente la colluttazione.
La persona è stata subito soccorsa dal personale sanitario. Dopo una prima assistenza, il ferito è stato trasportato all'ospedale per accertamenti e approfondimenti. Le forze dell'ordine sono ancora in azione per ascoltare le testimonianze e ricostruire la vicenda, in particolare i motivi che hanno portato alle violenze di questa sera.












