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Bolzano
14 dicembre | 10:45

Aspetta la ex compagna sotto casa, le distrugge il telefono e la aggredisce (dopo quasi due anni di minacce e persecuzioni): intervengono le forze dell'ordine

Nonostante la vittima non abbia sporto denuncia formale, la gravità della situazione ha spinto il questore Sartori a emettere un ammonimento nei confronti dell’uomo

Aspetta la ex compagna sotto casa, le distrugge il telefono e la aggredisce (dopo quasi due anni di minacce e persecuzioni)
di Redazione

MERANO. Una vicenda drammatica di violenza di genere si è consumata negli ultimi giorni a Merano, dove un uomo è stato ammonito dal questore di Bolzano, Paolo Sartori, per le gravi condotte persecutorie e violente nei confronti della sua ex compagna.

 

La donna, 40 anni, è stata oggetto di vessazioni psicologiche e fisiche per due anni, culminate in una brutale aggressione che ha richiesto il suo ricovero in ospedale.

 

Tutto è iniziato con una segnalazione arrivata proprio dall'ospedale, che ha attivato immediatamente il “Codice Erika”, cioè il protocollo destinato alla tutela delle vittime di violenza domestica.

 

Il commissariato di pubblica sicurezza di Merano, con il supporto della divisione anticrimine della questura di Bolzano, ha avviato un’indagine approfondita che ha portato alla ricostruzione di una lunga e dolorosa storia di abusi.

 

Secondo quanto accertato dagli investigatori, la vittima, anche in passato, era stata costretta a ricorrere più volte alle Forze dell’Ordine per cercare protezione, senza tuttavia trovare il coraggio di formalizzare una denuncia. Le indagini hanno svelato come l’uomo, incapace di accettare la fine della relazione, avesse imposto alla donna un clima di paura e controllo attraverso minacce e pressioni psicologiche.

 

La situazione è precipitata pochi giorni fa, quando l’ex compagno ha atteso la vittima sotto casa. Dopo una lite accesa, l’uomo ha distrutto il cellulare della donna – probabilmente nel tentativo di impedirle contatti con l’esterno – per poi aggredirla fisicamente in modo così violento da richiedere cure ospedaliere. È stato proprio l’intervento del personale sanitario a far emergere l’intero quadro di abusi subiti dalla donna, consentendo alla polizia di ricostruire i dettagli di questa drammatica vicenda.

 

Nonostante la vittima non abbia sporto denuncia formale, la gravità della situazione ha spinto il questore Sartori a emettere un ammonimento nei confronti dell’uomo, una misura di prevenzione personale con cui viene intimato a cessare immediatamente ogni comportamento violento o persecutorio.

 

L’ammonimento prevede anche l’obbligo di intraprendere un percorso di recupero psicologico.

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