Bimba di due anni aggredita e ferita dal pitbull di famiglia. La zia la salva rinchiudendola con la sorellina in una stanza e poi si arrampica sul balcone
L'animale, che in passato non aveva mai dato problemi ed era anche stato sottoposto ad addestramento, si è scagliato contro una delle bimbe. La zia è riuscita a frapporsi tra l'animale e la piccola e poi si è arrampicata lungo una tubatura. Al momento dell'arrivo dei soccorritori l'animale si era tranquillizzato e non dava segnali d'agitazione

SESTO SAN GIOVANNI. Azzannata dal pitbull di famiglia mentre giocava con la gemella, una bimba di due anni e mezzo è ricoverata in gravi condizioni, ma fortunatamente non più in pericolo di vita, all'ospedale di Bergamo con lacerazioni agli arti e al volto.
Ferita anche la zia, che stava facendo loro da babysitter, che ha lottato con il molossoide per difendere le due bambine.
E' accaduto quest'oggi - lunedì 13 maggio - all'interno di un appartamento di via Picardi, a Sesto San Giovanni.
Le due bimbe stavano giocando, quando il pitbull ha aggredito una delle gemelle: la zia ha cercato immediatamente di strappare la piccola alla furia dell'animale e vi è riuscita, chiudendo le bambine in una stanza, al riparo dal pitbull e riportando profonde lesioni alle mani.
Poi è scappata, fuggendo sul balcone e arrampicandosi su di una tubatura del gas per sfuggire al cane.
Al momento dell'arrivo dei soccorritori il cane si era completamente tranquillizzato e non dava più alcun segnale d'agitazione. Le due bambine erano ancora chiuse nel bagno dove la zia le aveva sistemate per ripararle.
La bambina ferita è stata elitrasportata all'ospedale di Bergamo dove, dopo essere stata stabilizzata, è stata dichiarata fuori pericolo, mentre la zia ha dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale Niguarda. Il cane è stato preso in consegna ed è ora rinchiuso in un canile in attesa delle decisioni: sino ad oggi non aveva mai dato problemi e, in passato, era stato sottoposto anche ad addestramento.
Solamente un mese fa un bimbo di 13 mesi era morto in seguito all'attacco di un pitbull ad Eboli mentre, qualche settimana or sono, a Milano, un bambino di 10 anni era stato attaccato dal molossoide di famiglia, riportando - fortunatamente - lesioni non gravi.


















