Cade nel lago ghiacciato, un passante le lancia un guinzaglio per cani e la salva. L'appello: "Vorrei ringraziare chi mi ha soccorsa: aiutatemi a trovarlo"
Il racconto della pattinatrice: "Domenica pomeriggio sono caduta nel lago. Due persone mi hanno tirata fuori dall'acqua ghiacciata. Uno aveva un cane bianco e nero e mi ha ripetutamente lanciato il guinzaglio fino a quando sono riuscita ad afferrarlo, un'altra persona invece mi ha allungato un lungo ramo, aiutandomi ad uscire. Ho rintracciato chi teneva il ramo ma non il signore con il cane: aiutatemi a trovarlo. Vorrei ringraziarlo"

TRENTO. Sono stati momenti di grande paura, quelli vissuti da una pattinatrice master italiana precipitata negli scorsi giorni nel lago di Serraia. Si trovava in zona per i Winter World Masters Games (manifestazione dedicata agli over 30) sull'anello di Baselga di Pinè. Vicenda, fortunatamente, conclusasi nel migliore dei modi, tanto che l'atleta ha lanciato un appello sui social nel tentativo di ritrovare chi l'ha salvata: "Si tratta di due persone: vorrei poterli ringraziare".
L'episodio è stato raccontato dalla stessa donna, che sui social riferisce: "Domenica pomeriggio sono caduta nel lago pattinando. Due persone mi hanno tirata fuori dall'acqua ghiacciata dato che io provavo a risalire ed il ghiaccio si rompeva alle mie spinte. Uno aveva un cane bianco e nero e mi ha ripetutamente lanciato il guinzaglio fino a quando sono riuscita ad afferrarlo, grazie anche all'ausilio di un'altra persona che mi ha allungato un lungo ramo a cui mi tenevo aggrappata mentre tentavo di prendere il guinzaglio".
Due 'angeli' che, infine, sono riusciti nell'intendo di tirare fuori la pattinatrice, salvandola. Per questo, la donna ha deciso di lanciare un appello sui social, diventato nel giro di poco virale. "Se qualcuno li conoscesse, gradirei tanto ringraziarli ", ha fatto sapere, annunciando poi nelle ore successive: "Ho rintracciato uno dei due: si tratta di un pattinatore master di origini olandesi, intervenuto col ramo lungo da farmi afferrare, con freddezza e capacità, evitando anche che quel poveretto col cane di cui non conosco il nome, ma è italiano, rischiasse di finire in acqua avvicinandosi troppo".
E' stato quindi reso noto che uno dei due 'soccorritori' è già stato trovato. Manca però il secondo: "Se qualcuno conosce quel signore col cane, che, magari, ha parlato in giro dell' accaduto, per favore ditegli che sarò in pista per le gare sabato e domenica. Ha fatto di tutto, anche a suo rischio. Mi auguro di riuscire a rintracciarlo".












