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Bolzano
30 luglio | 10:52

Cerca di entrare in Italia dal Brennero con documenti falsi: arrestato un 40enne pregiudicato

L’uomo, un cittadino albanese, era su un treno proveniente da Monaco di Baviera: la sua carta d’identità greca era falsa e la polizia lo ha dichiarato in arresto e rimandato in territorio austriaco

Cerca di entrare in Italia dal Brennero con documenti falsi: arrestato un 40enne pregiudicato
di Redazione

BOLZANO. Ha provato ad entrare in Italia con una carta d’identità greca falsificata, ma non sono sfuggite alla polizia diverse anomalie nel suo documento: così un 40enne cittadino albanese pregiudicato già colpito in passato da un decreto di espulsione dalla Germania è stato arrestato al Brennero e riportato in Austria.

 

L’uomo stava viaggiando a bordo di un treno internazionale proveniente da Monaco di Baviera, e quando è stato oggetto di un normale controllo di polizia ha cominciato da agitarsi, motivo per il quale è stato fatto scendere dal treno per verifiche più approfondite.  

 

L’uomo non era in grado di compilare il questionario in lingua greca che gli era stato sottoposto, così gli agenti, insospettiti, hanno fatto esaminare il documento di identità dal personale specializzato in falso documentale: a seguito della verifica sono state rilevate diverse anomalie, il che consentiva di appurarne la falsità.

 

La successiva analisi delle impronte digitali, infine, portava alla definitiva identificazione dell’uomo, che a seguito di quell’espulsione dalla Germania è ora inammissibile nei Paesi dell’area Schengen.

 

Al termine degli atti di polizia giudiziaria il 40enne veniva dichiarato in arresto per possesso ed utilizzo di documenti falsi; dopo il giudizio di convalida dell’arresto, su disposizione del questore di Bolzano Paolo Sartori l’uomo è stato scortato al confine con l’Austria, da dove aveva fatto illegalmente ingresso in Italia, e consegnato alla polizia austriaca secondo i protocolli di riammissione.

 

“I sistematici controlli stradali, autostradali e ferroviari effettuati dalla Polizia di Stato nella zona di pertinenza della frontiera del Brennero – sia quelli congiunti posti in atto dalla Polfer e dalla Polizia Stradale con gli omologhi Reparti della Polizia Austriaca e di quella Tedesca, sia quelli effettuati dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Brennero – sono assai efficaci per monitorare i passaggi di confine ed evitare che stranieri non in regola con le norme europee sull’immigrazione, spesso pregiudicati, facciano clandestinamente ingresso in Italia per compiere reati”, ha sottolineato il questore Sartori. “In tale ottica, peraltro, un importante momento di confronto e di rafforzamento della collaborazione transfrontaliera hanno rappresentato i recenti incontri che ho avuto con i miei omologhi del Tirolo e della Baviera, con i quali sono state concordate le attività operative da pianificare per il prossimo futuro”.   

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