Contenuto sponsorizzato
Bolzano
01 ottobre | 09:41

Cercano di imbarcarsi sul volo per Ibiza con passaporti fatti in casa e 20.000 euro in contanti: scene folli all’aeroporto, fermate due donne

Vicenda ai limiti dell’incredibile all’aeroporto di Bolzano. La donna che stava trasferendo all’estero la grossa somma in contanti si è professata “nullatenente”

di MOb

BOLZANO. Un lunedì pomeriggio ai limiti dell’incredibile per i poliziotti impegnati nelle operazioni di frontiera allo scalo aeroportuale di Bolzano.

 

Intorno alle 13.45 di ieri infatti due donne, una 51enne della Val Badia e una 58enne di Brunico, si sono presentate all’imbarco per il volo diretto ad Ibiza: una delle due donne, già munita di biglietto ha esibito agli agenti di polizia addetti ai controlli un fantomatico “Universal Pass”, e cioè una sorta di “documento autoprodotto” in cui erano riportate le generalità della stessa.

 

La pretesa che tale “documento” – di fatto un pezzo di carta senza alcun valore legale per le leggi del nostro e di tutti gli altri Stati – debba essere riconosciuto rappresenta una espressione caratteristica di gruppo auto-denominato “One People I Am”, una specie di “setta” presente in alcune località italiane ed anche all’estero che rifiuta di riconoscere l’autorità statale e stampa in autonomia documenti di identità fake a nome dei propri adepti, contenenti impronte digitali impresse col sangue.

 

A fronte del fatto che gli agenti di Polizia addetti al controllo aeroportuale abbiano ripetutamente cercato di far comprendere alle due donne che senza un valido documento di identità non le avrebbero fatte imbarcare, e che le carte in loro possesso non avevano alcuna valenza giuridica, dal momento che entrambe le donne si sono rifiutate di esibire un documento di identità valido per l’espatrio, non solo è stato loro impedito l’imbarco, ma sono anche state accompagnate in questura per essere sottoposte a fermo per l’identificazione. 

           

Al termine delle attività di Polizia Giudiziaria si è accertato che le due donne avessero già precedenti penali e di polizia a proprio carico sono state denunciate alla procura della Repubblica per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

 

Nei confronti di una delle due donne inoltre gli agenti hanno provveduto al sequestro di circa 20.000 euro in contanti, che la donna stava per trasferire all’estero senza dichiarazione doganale per la somma eccedente quella consentita dalla Legge, e di cui la stessa, che si è professata nullatenente, non è riuscita a giustificare la provenienza.

 

Il questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori, quindi, in considerazione di quanto accertato dagli Agenti della Polizia di Frontiera dell’Aeroporto e da quelli della “volante”, ha emesso nei confronti di entrambe le misure di prevenzione personali del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bolzano per i prossimi 2 anni, nonché dell’avviso orale, prodromica alla futura applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 maggio | 19:10
E' successo lungo la tangenziale sud a Brunico all'altezza della galleria di San Lorenzo. Sulle cause dell'incidente sono in corso le indagini [...]
Cronaca
| 27 maggio | 17:32
L'uomo si trovava con un amico e assieme si stavano lanciato dal Monte Tallone, a 2.669 metri di altitudine in Val Ridanna
Cronaca
| 27 maggio | 16:05
Giovane cervo ucciso con una fucilata a Berbenno, vicino a Sondrio. Spaventato, l’animale si era rifugiato in una piccola corte affacciata [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato