Lite familiare e ubriaco in strada: i carabinieri in poche ore bloccano e denunciano due persone
Nei guai una 32enne trentina che ha partecipato ad una lite assieme ad altri suoi familiari nata per futili motivi in un’abitazione nel quartiere Oltrisarco. La donna è destinataria di un divieto di ritorno dal comune di Bolzano, provvedimento violato, emanato dal Questore con validità di 3 anni

BOLZANO. Lite in casa, ubriachezza, ingresso e soggiorno illegale. Sono due le persone bloccate dai carabinieri di Bolzano a distanza di poche nei giorni scorsi.
La prima ad essere denunciata è stata una 32enne trentina che ha partecipato ad una lite assieme ad altri suoi familiari nata per futili motivi in un’abitazione nel quartiere Oltrisarco.
Sul posto, i Carabinieri hanno placato gli animi ed eseguito i controlli necessari per l’identificazione delle persone coinvolte, dai quali è emerso che la donna è destinataria di un divieto di ritorno dal comune di Bolzano, provvedimento violato, emanato dal Questore con validità di 3 anni.
In un secondo caso, un 35enne straniero è stato sanzionato per “ubriachezza” e denunciato per il reato di “ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato” dai Carabinieri di Bolzano poiché in possesso di un permesso di soggiorno scaduto da 2 anni.
A dare l’allarme sono stati alcuni cittadini di via dei Bottai che, spaventati della condotta dell’uomo, agitato, irruente, che urlava frasi nella propria lingua, molestava le persone e minava la serenità dei presenti, hanno chiamato il 112.
Sul posto, due gazzelle hanno immediatamente bloccato l'uomo, alterato per un precedente consumo di sostanze alcoliche e stupefacenti. Dai successivi accertamenti di rito è emerso che l’individuo, straniero, soggiorna irregolarmente. Per tale motivo, il 35enne è stato invitato presso gli uffici competenti della Questura affinché possa regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale.














