Agenti intervengono per sedare una violenta lite e vengono aggrediti con calci e pugni: arrestati fratello e sorella
E' successo a Bolzano: i due protagonisti dell'aggressione, fratello e sorella di 40 e 38 anni, sono stati arrestati per violenza e lesioni a pubblico ufficiale e minacce aggravate. Sono stati portati in carcere a Bolzano (l'uomo) e a Trento (la donna)

BOLZANO. Intervengono per sedare una lite e vengono aggrediti: agenti colpiti con calci e pugni a Bolzano, arrestati i responsabili. È successo nel pomeriggio di giovedì (18 dicembre) nel capoluogo altoatesino, dopo l'allarme scattato per una violenta lite tra un uomo e una donna in via Visitazione.
Le pattuglie della squadra volante, immediatamente giunte sul posto, hanno rintracciato i soggetti e, nell'atto di separarli, sono come detto stati aggrediti, con un agente in particolare colpito da più calci alla gamba sinistra da parte di entrambi.
Successivamente, a fatica i due sono stati portati in questura, dove hanno continuato con il loro comportamento violento, cercando più volte il contatto fisico con i poliziotti, minacciandoli pesantemente.
I due sono risultati essere fratello e sorella, di 40 e 38 anni, di nazionalità peruviana, con precedenti di polizia e regolari sul territorio dello Stato. Al termine degli atti di polizia giudiziaria sono quindi stati arrestati per violenza e lesioni a pubblico ufficiale e minacce aggravate e portati in carcere a Bolzano (l'uomo) e a Trento (la donna).














