Aggredisce la moglie e un'amica di lei, intervenuta per difenderla: denunciato 37enne
Nel corso della notte di Capodanno tutto regolare sul fronte dei grand eventi, ma le forze dell'ordine sono dovute intervenire per diversi episodi di violenza

BOLZANO. Cinquanta agenti sul territorio per presidiare le zone calde del capoluogo altoatesino. Il piano di sicurezza messo in campo dal Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, ha superato la prova della notte più lunga dell'anno anche se sono stati registrati alcuni gravi episodi e due persone sono state denunciate.
Intorno alle 23, le volanti sono intervenute d'urgenza in via Dalmazia a Bolzano per una violenta lite tra due gruppi di persone. Gli agenti sono riusciti a identificare tutti i coinvolti, avviando le procedure per ricostruire la dinamica ed eventuali responsabilità penali.
Più grave l'episodio avvenuto in un appartamento del centro storico, dove un uomo di 37 anni di origini colombiane, regolare e incensurato, è stato denunciato a piede libero. Durante i festeggiamenti, l'uomo ha aggredito la moglie e un'amica della donna intervenuta in sua difesa, provocando a entrambe lesioni lievi.
Tutto regolare sul fronte dei grandi eventi: a Bolzano, il cuore dei festeggiamenti è stato piazza Vittoria, dove circa 3.000 persone hanno partecipato alla festa di Capodanno. Regolare anche l'afflusso all'evento organizzato in Fiera, iniziato dopo la mezzanotte. La sorveglianza è stata costante anche a Merano e Bressanone, dove altre centinaia di cittadini si sono ritrovati in piazza sotto l'occhio vigile di venti agenti delle diverse forze dell'ordine.
L'attività di prevenzione era iniziata già nella mattinata del 31 dicembre. Durante i controlli in zona industriale, i poliziotti hanno fermato un italiano di 43 anni, pluripregiudicato, trovato in possesso di un'ascia all'esterno di un'azienda. L'uomo è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.














