Cinque fogli di via e 3 espulsioni nel weekend: intensi controlli tra vie del centro, scuole, parchi e centri commerciali
Oltre 60 donne e uomini delle forze dell'ordine impiegati a Bolzano nel fine settimana. Complessivamente sono stati controllati 13 esercizi pubblici, 81 autoveicoli e 306 persone. Il questore Sartori: "Operazioni di polizia di fondamentale importanza per prevenire"

BOLZANO. Fine settimana di intensi controlli per il contrasto alla criminalità e al degrado urbano a Bolzano: oltre 60 donne e uomini delle forze dell'ordine impegnati, il “bilancio” delle attività, mirate alla prevenzione ed al contrasto di reati contro il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e la criminalità predatoria in generale, conta 3 decreti di espulsione e ben 5 fogli di via obbligatori. Complessivamente – anche nel corso dei 7 posti di controllo effettuati lungo le arterie che conducono in città – sono stati controllati 13 esercizi pubblici, 81 autoveicoli e 306 persone, di cui 96 stranieri e 94 con precedenti penali e/o di polizia.
“Continuano in maniera sistematica, come nei fine settimana precedenti, le operazioni straordinarie di controllo e monitoraggio di parchi ed aree urbane ove i cittadini hanno segnalato la presenza di soggetti molesti ovvero intenti a commettere attività illecite”, ha evidenziato il questore di Bolzano Paolo Sartori al termine dell’operazione. “Queste operazioni di polizia, così come le attività di prevenzione e di vigilanza effettuate in prossimità degli istituti scolastici ed all’interno dei centri Commerciali e di edifici abbandonati, sono di fondamentale importanza per prevenire e contenere quei fenomeni devianti e quelle manifestazioni delinquenziali che incidono in maniera evidente sulla sicurezza dei cittadini, e per consentire l’allontanamento dal nostro territorio di soggetti irregolari e pluripregiudicati”.
Ma andiamo con ordine. Una pattuglia della squadra volanti della polizia di Stato dopo vari accertamenti ha identificato un 30enne cittadino gambiano sbarcato in Sicilia nel 2017 – nello scorso mese di marzo era stata rigetta una richiesta di protezione internazionale dalla Commissione Territoriale di Trapani. Durante la sua permanenza in Italia, l'uomo era stato denunciato alla Autorità Giudiziaria di Agrigento per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio; si era quindi spostato a Matera, dove era stato arrestato per spaccio di droga. Una volta scarcerato, aveva pensato bene di trasferirsi a Bolzano, dove anche qui era stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, per furto e per ricettazione. In considerazione della mancanza di titoli per permanere in Italia e dei precedenti penali a suo carico, il Questore ha emesso nei confronti del giovane un Decreto di Espulsione, e ne ha disposto il suo immediato trasferimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri “Ponte Galeria” di Roma, in attesa di essere quanto prima scortato nel Paese di Provenienza.
Attività intense anche intorno ai centri commerciali del capoluogo, dove sono stati trovati due uomini senza alcun motivo per giustificare la loro presenza a Bolzano: il questore nei loro confronti ha emesso altrettanti fogli di via obbligatori con divieto di far ritorno nel capoluogo bolzanino per i prossimi 4 anni.
In alcuni capannoni abbandonati nelle zone limitrofe sono state rilevate tracce evidenti dell’utilizzo di questi luoghi quali bivacchi di fortuna. Questo genere di controlli ha lo scopo di tenere monitorate queste aree, al fine di evitare che si consolidino situazioni di criticità per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.
Monitoraggio e prevenzione anche nelle aree a ridosso di alcune scuole del comune di Bolzano, in particolare in prossimità degli Istituti di Istruzione Secondaria di via Luigi Cadorna e del Liceo Scientifico Torricelli di via Rovigo, anche a seguito di segnalazioni da parte di genitori che avevano manifestato l’importanza di effettuare controlli in prossimità degli Istituti Scolastici in occasione dell’afflusso e del deflusso degli studenti. Queste attività di monitoraggio sono finalizzate ad evitare che soggetti malintenzionati avvicinino i ragazzi davanti alle scuole, attirandoli in situazioni di illegalità ovvero proponendo loro l’acquisto di stupefacenti. Nel corso di queste specifiche attività di polizia non sono state evidenziate particolari situazioni di criticità.


















