Coinvolta in un vasto spaccio di metanfetamine, donna di 43 anni rintracciata dopo essere fuggita all'arresto: deve scontare oltre 7 anni di reclusione
Al momento di dare esecuzione all'arresto la 43enne aveva abbandonato la propria abitazione rendendosi irreperibile. E' stata trovata all'interno di una casa dove da tempo si nascondeva

VERONA. Coinvolta in un traffico di metanfetamine, note col nome di “Shaboo”. I carabinieri di Verona e Nogara, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Padova, al termine di una articolata attività di indagine, hanno localizzato ed arrestato una cittadina nigeriana 43enne, sottrattasi alla cattura lo scorso 11 ottobre, dovendo scontare una condanna a 7 anni, 5 mesi e 1 giorno di reclusione poiché riconosciuta colpevole di spaccio di stupefacenti in concorso. I fatti hanno origine nel 2018, quando la donna è stata coinvolta in una vasta attività di polizia.
Al momento di dare esecuzione all'arresto la 43enne aveva abbandonato la propria abitazione rendendosi irreperibile.
È servito più di un mese di paziente lavoro agli uomini dell’Arma per ricostruire gli spostamenti fatti, fino a localizzarla all’interno di un’abitazione dove si era nascosta.
Al momento dell’irruzione in casa la donna era da sola e non ha opposto resistenza, consapevole che la sua fuga era da considerarsi ormai conclusa.
La 43enne è stato portata nella sezione femminile della Casa Circondariale di Verona Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria scaligera che ha diretto le indagini.


















