Controlli a tappeto a Bolzano e Merano nei parchi e negli edifici abbandonati. Disposti 5 decreti d'espulsione, 5 fogli di via obbligatori e 1 divieto d'entrare nei locali pubblici
I 5 decreti di espulsione con ordine di allontanamento dall'Italia, da effettuarsi entro 7 giorni, sono stati emessi nei confronti di cittadini extracomunitari risultati irregolari sul territorio nazionale e con a carico provvedimenti penali. Se tali soggetti non ottempereranno all'obbligo nei tempi previsti verranno denunciati alla Procura della Repubblica ed accompagnati coattivamente verso il proprio paese d'origine

BOLZANO. Cinque decreti d'espulsione con altrettanti ordini di allontanamento dal territorio nazionale, 5 fogli di via obbligatori dai comuni di Bolzano e Merano, 1 divieto di accesso per 2 anni agli esercizi pubblici del comune di Bolzano e 4 avvisi orali.
Sono questi i provvedimenti adottati dal Questore di Bolzano Paolo Sartori dopo l'intensa attività di controllo effettuata nei comuni di Bolzano e Merano nello scorso fine settimana: 55 agenti, appartenenti alle unità operative della Questura, al comando provinciale della Guardia di Finanza (con l'impiego anche di unità cinofile), alla Polfer e alla polizia locale di Bolzano e al reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato, con il supporto della Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura, sono stati impegnati in attività di prevenzione e contrasto di reati contro il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e la criminalità predatoria in generale.
A Bolzano sono state attenzionate le zone in prossimità della stazione ferroviaria, via Alto Adige, via dei Cappuccini e il Parco, le aree del Centro Storico, alcuni parchi cittadini e il quartiere Casanova. Un'attenzione speciale è stata riservata a quelle aree dove solitamente viene operato lo spaccio stupefacenti. Sono stati infine ispezionati alcuni edifici abbandonati in salita Sant’Osvaldo e nei pressi di alcuni parcheggi pubblici, segnalati dai cittadini quali luoghi di ritrovo di persone senza fissa dimora e dove vengono svolte attività illecite.
I 5 decreti di espulsione con ordine di allontanamento dall'Italia, da effettuarsi entro 7 giorni, sono stati emessi nei confronti di cittadini extracomunitari risultati irregolari sul territorio nazionale e con a carico provvedimenti penali. Se tali soggetti non ottempereranno all'obbligo nei tempi previsti verranno denunciati alla Procura della Repubblica ed accompagnati coattivamente verso il proprio paese d'origine.
I 5 fogli di via obbligatori dai comuni di Bolzano e Merano riguardano invece persone gravate da precedenti penali che si trovavano senza motivo e in circostanze non giustificate all'interno dei due comuni, mentre ad un donna straniera è stato notificato il divieto d'accesso per 2 anni agli esercizi pubblici del comune di Bolzano in quanto, in palese stato di ubriachezza, disturbava i clienti di un bar del centro città.
I 4 avvisi orali, una misura di prevenzione prevista dal codice delle leggi antimafia, sono invece estati emessi verso altrettanti cittadini italiani e stranieri vista la loro "spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona e in materia di stupefacenti (ovvero contro il patrimonio)".
Complessivamente, anche nel corso dei sette posti di blocco effettuati lungo le arterie che conducono in città, sono stati controllati 5 esercizi pubblici, 32 autoveicoli e 179 persone, di cui 83 stranieri e 97 con precedenti penali e di polizia.
Nella mattina di lunedì 11 marzo è stato altresì disposto un ulteriore servizio di monitoraggio e prevenzione nelle aree a ridosso di alcune scuole dei comuni di Bolzano e di Merano, anche a seguito alle segnalazioni effettuate da genitori. Queste attività sono finalizzate ad evitare che soggetti malintenzionati avvicinino i ragazzi davanti alle scuole, attirandoli in situazioni di illegalità ovvero proponendo loro l’acquisto di stupefacenti. Nel corso di queste specifiche attività non sono state evidenziate particolari situazioni di criticità.
“Continuano in maniera sistematica, come nel precedente fine settimana e così come concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica - ha evidenziato il Questore Sartori al termine dell’operazione -, le operazioni straordinarie di controllo e monitoraggio di parchi ed aree urbane ove i cittadini hanno segnalato la presenza di soggetti molesti ovvero intenti a commettere attività illecite,
sia nel comune capoluogo che in altri comuni della Provincia. Queste attività di polizia, così come le attività di prevenzione e di vigilanza effettuate in prossimità degli istituti scolastici ed all’interno di edifici abbandonati, sono di fondamentale importanza per prevenire e contenere quei fenomeni devianti e quelle manifestazioni delinquenziali che incidono in maniera evidente sulla sicurezza dei cittadini”.














