“Costruire l'Europa con i consiglieri locali”: 5 trentini nella rete europea Belc. Rech: “Obiettivo, informare e attivare i cittadini”
Il progetto consente ai politici locali di lavorare insieme e di diffondere informazioni sui temi legati all’Unione Europea che riguardano i membri di ogni comunità locale. Tra i 5 trentini che fanno parte della rete anche Michael Rech, sindaco di Folgaria: “A volte si pensa che nel nostro piccolo non possiamo fare la differenza, e invece il cambiamento, anche quello per affrontare i problemi più grandi e complessi, parte dai singoli, dalle comunità locali, da buone pratiche individuali”

TRENTO. Il progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” (Belc è l'acronimo inglese) lanciato dalla Commissione europea crea una rete europea di rappresentanti politici locali finalizzata alla comunicazione sui temi europei sulla base di un’alleanza innovativa tra il livello di governance europeo e locale.
Un ruolo senza rimborsi e senza gettone per condividere lo spirito europeo; un ruolo non “politico” ma istituzionale, per trasmettere conoscenze e mettersi in rete con una struttura dinamica e sovranazionale che possa far crescere le realtà locali.
E ci sono 5 rappresentanti trentini già protagonisti di questa fitta rete: Gianni Saiani (assessore di Ala), Arianna Miorandi (consigliere comunale di Rovereto), Giuseppe Giuliani (consigliere comunale di Riva del Garda), Giovanna Chiarani (sindaco del Comune di Drena) e Michael Rech (sindaco del Comune di Folgaria).
“Questo scambio sovranazionale di buone pratiche locali e know how – ha commentato proprio Michael Rech – si aggiunge ad un lavoro continuo di comunicazione e di diffusione di iniziative, un dibattito con i cittadini e anche i media locali. Per fare un paio di esempi molto concreti, lo scorso anno ogni 18enne poteva fare richiesta per avere un biglietto del treno gratuito per viaggi alla scoperta di altri Paesi europei e tramite i nostri canali di informazione locali abbiamo lavorato per far arrivare ai ragazzi della nostra comunità la conoscenza di questa iniziativa. Oppure nei giorni scorsi abbiamo organizzato assieme alla comunità degli Altipiani Cimbri una serata informativa per far conoscere, in particolare ai più giovani, come funzionano le varie istituzioni europee”.
Per il sindaco di Folgaria la “scintilla” è nata lo scorso anno quando il consorzio dei comuni è stato a Bruxelles in visita all'Euregio e poi al Parlamento Europeo.
“Nelle istituzioni europee - ha aggiunto Rech - si respira un clima di fiducia, di cooperazione: si fa Politica con la “p” maiuscola. Ma questa speranza e questa voglia di innovare e farsi promotori di un cambiamento deve partire dalle piccole comunità e dai singoli cittadini: a volte si pensa sbagliando che a livello locale non si possa fare la differenza sui grandi temi complessi, invece non è così. È fondamentale per noi consiglieri locali riuscire a coinvolgere e far essere attiva e ricettiva la cittadinanza”.












