Dagli incendi, calati grazie alla prevenzione, al soccorso persone fino alle bonifiche da insetti: 490 interventi e 7730 ore di lavoro per i vigili del fuoco di Mori nel 2024
La presentazione delle attività si è tenuta in occasione della tradizionale festa in cui la comunità ha festeggiato i suoi pompieri: prima con la Santa Messa, poi con la benedizione dei due nuovi mezzi e infine con la tradizionale cena alla Caserma

MORI. I vigili del fuoco volontari di Mori sono stati protagonisti nel corso del 2024 di 490 interventi, per un totale di 7730 ore complessive: sono questi i numeri emersi nel corso della serata di sabato, quando la comunità ha festeggiato i suoi pompieri a pochi giorni di distanza dalla ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco.
Venendo agli interventi nello specifico l’attività più richiesta, con 78 uscite, ha riguardato la bonifica da insetti, vespe e calabroni in particolare, e a seguire 32 aperture di porta e 28 soccorsi ad animali e recupero carichi.
Un dato interessante da segnalare, viene specificato, è il calo di interventi per incendio rispetto agli anni scorsi: se nel 2022 e nel 2023 i pompieri di Mori erano entrati in azione rispettivamente 60 e 63 volte, ad oggi il numero di intervenuti è fermo a 34. In particolare, 5 operazioni sia per incendi ad abitazione che per sterpaglie e solo 2 rispettivamente per camini, tetti e incendi boschivi.
“Questo ci fa capire che negli ultimi anni abbiamo fatto un bel lavoro di informazione e prevenzione – ha spiegato il comandante Mauro Maltauro – e sia stata posta grande attenzione alla pulizia soprattutto delle canne fumarie”. A questo proposito sono stati 72 i servizi di prevenzione, 49 incontri di formazione e 8 tra manifestazioni e convegni.
Per quanto riguarda gli altri interventi, si registrano 23 servizi di soccorso a persone, 22 sia per la pulizia della sede stradale che per il supporto all’elicottero d'emergenza, 20 interventi per incidenti lievi, 14 per tagli di pianta, 11 per ricerche di persone, 10 per sopralluoghi per incendio, 8 per allagamenti, 7 per fughe di gas e 4 per lo sblocco di ascensori.
Nel corso della serata, dopo la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, sono stati benedetti i due nuovi mezzi del corpo – finanziati dalla Provincia con un contributo anche da parte del Comune di Mori – e infine si è tenuta la tradizionale cena alla Caserma dei vigili del fuoco.
Ad essere sottolineato è stato poi come la caserma sia sempre più efficiente, anche alla luce dei numeri del corpo dei volontari che continuano ad aumentare ogni anno.
“È una bella soddisfazione veder crescere questi giovani che abbiamo formato e allenato dal reparto allievi e ora guardali diventare effettivi e parte integrante del Corpo – ha continuato il comandante – e negli ultimi anni abbiamo registrato l’entrata di 15 nuovi vigili del fuoco effettivi di cui 8 sono allievi dagli 11 anni in su, e quest’anno tre allievi sono ora diventati vigili effettivi. Abbiamo un organico di 64 vigili, 12 allievi, 6 membri onorari e 2 sostenitori. Aumenta infine anche la componente femminile: tre allieve e sei vigilesse”.
Presenti alla cena anche il presidente della provincia Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il sindaco di Mori Stefano Barozzi, il presidente del Consiglio comunale di Mori Silviana Scarabello Vettore e il presidente della Federazione dei Vigili del Fuoco volontari Luigi Maturi.
“Voglio ringraziare tutti i volontari che dedicano il loro tempo all’interventistica e sono sempre pronti 24 ore su 24 a rispondere alle chiamate di emergenza – ha detto il presidente Fugatti ai presenti – grazie a tutti volontari per il tempo prezioso che dedicate al prossimo e sottraete alle vostre famiglie, al lavoro e alle altre attività”.
Il ringraziamento ai vigili del fuoco è arrivato anche dal sindaco di Mori Stefano Barozzi, che durante la serata ha ricevuto una targa di ringraziamento da parte del Corpo: "I pompieri di Mori sono il nostro orgoglio e offrono un servizio costante non solo per la nostra comunità, ma per tutto l’Alto Garda, e l’amministrazione comunale li vuole ringraziare continuando a sostenere finanziariamente l’attività del corpo”.


















