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Dalla Valsugana alla SS350, dopo il maltempo restano diverse criticità lungo le strade del Trentino: SS237 del Caffaro riaperta nel primo pomeriggio

Sulle varie criticità stanno  intervenendo la Protezione civile del Trentino - Vigili del fuoco volontari e permanenti, Servizio gestione strade, Servizio opere stradali e ferroviarie, Servizio geologico e Servizio prevenzione rischi e Cue

Pubblicato il - 02 aprile 2024 - 17:48

TRENTO. L'intensa ondata di maltempo che, a partire da sabato 30 marzo, ha interessato il territorio provinciale ha creato diversi problemi alla viabilità a partire dalla SS 350 di Folgaria e Val d’Astico fino alla SS 47 della Valsugana, passando per la SS 237 del Caffaro.

 

Sulle varie criticità stanno  intervenendo la Protezione civile del Trentino - Vigili del fuoco volontari e permanenti, Servizio gestione strade, Servizio opere stradali e ferroviarie, Servizio geologico e Servizio prevenzione rischi e Cue.

 

STATALE 350
Alla luce della caduta di due massi in località Lastebasse, che ha comportato la chiusura della statale 350 tra località Nosellari di Folgaria e il confine con la provincia di Vicenza, il versante che sovrasta la strada è stato oggetto di un sopralluogo anche con l’ausilio dei droni

 

La messa in sicurezza dell’area sarà assicurata dalla realizzazione di barriere paramassi e da un bacino di accumulo chiuso da un vallo-tomo.

 

SS47 DELLA VALSUGANA
Proseguono  i lavori di incanalamento delle acque e pulizia della carreggiata in direzione Padova della SS 47 della Valsugana, interessata da un cedimento di materiale proveniente dalla scarpata di monte sulla sede stradale. 

Il traffico leggero è deviato lungo la strada dei Forti, mentre i mezzi pesanti - in base alla destinazione - è opportuno che utilizzino l’A22, la SP 76 di Lona Lases e Sp 71 Fersiba Avisio, oppure la SS 349 Valdassa Pedemontana Costo e la SP 1 Dir del lago di Caldonazzo. Nella giornata di domani si conta, salvo imprevisti, di riaprire almeno una delle due corsie.

 

SS237 DEL CAFFARO
La SS 237 del Caffaro è stata riaperta nel primo pomeriggio di oggi, dopo che una colata di detriti discesa ieri mattina in località Cà Rossa, nel comune di Storo, aveva otturato il sottopasso stradale e imposto l'istituzione di un senso unico alternato. 

Oltre 4.000 metri cubi di detriti provenienti dal rio Bianco sono stati trattenuti dalla briglia filtrante realizzata nel 2017 dai Bacini montani, la cui presenza ha scongiurato danni ben più gravi.

 

Alcuni tronchi hanno tuttavia occluso il sottopasso della strada statale, rendendo necessario un complesso intervento di "disotturazione" al fine di riportare le acque del rio Bianco all'interno del proprio alveo.

Ecco le limitazioni al traffico e le principali criticità registrate lungo la rete delle strade statali e provinciali
 

Zona Est
SP 31 del passo Manghen CHIUSA al chilometro 34,6 circa in località Zochi lato Val di Fiemme per frana.
SP 71 Fersina-Avisio istituito senso unico alternato regolato da impianto semaforico per cedimento banchina di valle al chilometro 26,4 in prossimità dell’abitato di Sover.
SP 71 Fersina-Avisio istituito senso unico alternato frana della scarpata di monte al chilometro 15,5 circa in località Sevignano nel comune di Segonzano.
Ulteriori CHIUSURE non legate all’evento meteo di questi giorni:
SP 31 del passo Manghen da località Val Trighetta a loc. ponte Stue chiusa per stagionalità invernale

 

Zona Centro
SP 58 di Faedo. CHIUSA per frana di materiale fangoso in carreggiata a monte dell’abitato di Faedo.
Ulteriori CHIUSURE non legate all’evento meteo di questi giorni:
SS 46 del Monte Pasubio in loc. Valmorbia di Vallarsa per lavori di allargamento della sede stradale.
SP 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino, fino al confine con la  provincia di Verona, per stagionalità invernale.
SP 138 del Passo Borcola da loc. Incapo di Terragnolo fino al confine con la provincia di Vicenza, per stagionalità invernale.

 

Zona Ovest
SP 6 di Rumo, senso unico alternato in prossimità del chilometro 7,5 circa, nel comune di Rumo, in località Molini per uno smottamento della scarpata a valle.
SP 55 di Campodenno, senso unico alternato al chilometro 1, a monte di località Cressino per cedimento della scarpata stradale.
SS 42 del Tonale e della Mendola CHIUSA al chilometro 205,8 circa (tra Brez e l’intersezione con la SP 43 di Castelfondo) per smottamento di materiale da monte della scarpata stradale.
SS 42 del Tonale e della Mendola. Istituito senso unico alternato, per cedimento carreggiata, circa 200 metri a valle dell'intersezione per Livo.
SP 14 di Tovel CHIUSA al chilometro 1,350 circa per cedimento della sede stradale.
SP 87 di Peio dir Comasine, senso unico alternato per cedimento sede stradale in prossimità dell'intersezione per Peio. Divieto di transito per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate.
SP 94 di Stavel,  CHIUSA  per pericolo valanghe, fino all'intersezione con la SS 42 del Tonale e della Mendola.

 

Ulteriori CHIUSURE non legate all’evento meteo di questi giorni:
SS 240 di Loppio e Val di Ledro: permane la chiusura in località Mezzolago nel comune di Ledro a seguito della frana che si è verificata il 12 febbraio scorso.
SP 14 di Tovel chiusa per stagionalità invernale

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