Contenuto sponsorizzato
| 28 giu 2024 | 18:31

“Era incosciente, con le labbra cianotiche e gli occhi all'ingiù”. La storia del piccolo Ayan, salvato a soli 6 anni da due poliziotti fuori servizio

Momenti di paura ieri a Verona, dove il piccolo Ayan è stato salvato da due poliziotti fuori servizio: Domenica e Antonio sono intervenuti dopo aver sentito le urla di alcuni bagnanti in piscina, che si erano accalcati sulla sponda opposta chiedendo disperatamente aiuto

“Era incosciente, con le labbra cianotiche e gli occhi all'ingiù”

VERONA. Sentono le urla a bordo piscina e intervengono: due poliziotti fuori servizio salvano la vita di Ayan, a un bimbo di soli 6 anni a Verona. A riportare la vicenda è la questura della Città scaligera: i due agenti, Domenica e Antonio, si sono trovati “al posto giusto al momento giusto”, dando il via alle manovre salva-vita ed evitando una tragedia.

 

I due agenti sono entrati in azione sentendo le urla di alcuni bagnanti, che si erano accalcati sulla sponda opposta della piscina chiedendo disperatamente aiuto. Appena hanno visto, da lontano, un bambino tra le braccia di un gruppo di persone, Domenica ed Antonio hanno capito che non c'era da perdere neanche un minuto: si sono precipitati nel punto esatto in cui si trovavano e, dopo essersi qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato, con sangue freddo, hanno preso in mano la situazione.

 

Quando si sono trovati davanti a lui, Ayan era steso supino a bordo vasca, in stato di incoscienza, con le labbra cianotiche e gli occhi all'ingiù: “Aveva bevuto troppa acqua – dicono le autorità – e non riusciva a respirare. Ma il destino ha voluto che, nel giorno di riposo settimanale del primo turno delle volanti, in quella struttura si siano trovati proprio Domenica ed Antonio che, qualche settimana prima, avevano ultimato il corso (organizzato in collaborazione con l'Associazione italiana soccorritori) per conseguire la certificazione di operatore Bld-S e l'abilitazione all'utilizzo del defibrillatore per il pronto soccorso”.

 

Con sangue freddo, i giovanissimi poliziotti hanno quindi immediatamente effettuato la manovragas” (“guardare, ascoltare, sentire”): dopo aver avvicinato l'orecchio al suo naso e alla bocca, cercando di osservarne i movimenti del torace e di captare la pressione dell'aria delle sue guance, hanno capito che il piccolo era in stato di arresto cardiaco.

 

A quel punto si sono coordinati e, dopo essersi confrontati per pochi istanti, si sono divisi: mentre l'assistente bagnanti allertava il 118 e Domenica incominciava le prime manovre del massaggio cardiaco, Antonio si è guardato intorno alla ricerca di un defibrillatore. Dopo averlo recuperato in uno stallo accanto ai servizi igienici, è accordo in aiuto della collega. I minuti immediatamente successivi sono stati concitati: solo alla dodicesima compressione, Ayan ha incominciato ad espellere acqua riprendendo lentamente a respirare. Quando finalmente ha aperto gli occhi, accanto allo sguardo impaurito dei genitori, a sorridergli c'erano Domenica e Antonio, che gli sono rimasti accanto fino a quando è intervenuto il personale medico che lo ha portato al pronto soccorso.

 

A poche ore di distanza dall'episodio, i due agenti sono andati a trovare Ayan in ospedale dove, accolti a braccia aperte dallo sguardo questa volta rassicurato dei suoi genitori, lo hanno sorpreso con la 'cassetta degli attrezzi del poliziotto'. Questo pomeriggio il questore Massucci ha voluto ricevere Domenica e Antonio per complimentarsi con loro e ringraziarli per lo straordinario esempio di professionalità e cortesia che, seppur giovanissimi, hanno dato ai loro colleghi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 agosto | 06:00
Sara è un'operatrice che lavora in Val di Sole e la sua è una delle tante storie che raccontano cosa sta accadendo in Trentino attorno [...]
Cronaca
| 09 agosto | 22:17
Ci sono ancora molti focolai, il sottobosco bruciato è ancora troppo caldo e le fiamme potenzialmente sono in grado di riattivarsi nell'area [...]
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato