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Bolzano
12 novembre | 10:59

Fermati in città su un’auto rubata e con vari attrezzi da scasso: due uomini di 48 e 40 anni denunciati per ricettazione ed espulsi

A Bolzano la polizia ha fermato due uomini su un’auto rubata, trovando a bordo attrezzi da scasso: il conducente, un 48enne albanese già espulso dall’Italia, è stato arrestato. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti da scasso

Fermati in città su un’auto rubata e con vari attrezzi da scasso
di Redazione

BOLZANO. Si aggiravano a bordo di un’auto rubata nel centro storico di Bolzano, ma sono stati intercettati dalla polizia di Stato e fermati. È accaduto nelle prime ore di sabato mattina, quando una pattuglia della squadra volanti, durante il consueto servizio di controllo, ha notato un'auto muoversi a velocità sostenuta e con fare sospetto in via Cesare Battisti.

 

Gli agenti hanno immediatamente deciso di sottoporre il veicolo a un controllo, scoprendo che l’auto, una Ford Fiesta, era stata rubata il giorno prima ad Appiano sulla Strada del Vino. A bordo si trovavano due cittadini albanesi, rispettivamente di 48 e 40 anni. Il conducente, un 48enne con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, risultava già espulso dall’Italia ad aprile con un divieto di reingresso per cinque anni. Accanto a lui il connazionale, da poco arrivato nel Paese.

 

La perquisizione dell’auto ha portato alla scoperta di diversi strumenti da scasso, tra cui un trapano, un tassellatore, guanti in lattice e una colla speciale. I due uomini sono stati accompagnati negli uffici della Polizia per accertamenti più approfonditi.

 

Al termine delle procedure, il 48enne è stato arrestato per violazione del divieto di reingresso nel territorio nazionale. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti da scasso.

 

In seguito all’episodio, il questore di Bolzano Paolo Sartori ha emesso un decreto di espulsione immediata per il 48enne, che sarà allontanato coattivamente dall’Italia. Il 40enne, invece, ha ricevuto l’ordine di lasciare il Paese entro 7 giorni: in caso contrario, sarà anch’egli rimpatriato forzatamente.

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