Frane a Levico e Canezza, rimane interdetta la strada d'accesso alle case di 12 famiglie a Valdrana. Chiusa anche la provinciale 135 della Val dei Mocheni
L'aggiornamento della Pat dopo le frane registrate rispettivamente nella mattinata e nella tarda serata di ieri: “Servizio geologico, Servizio gestione strade e Servizio prevenzione rischi e Cue intervenuti a supporto delle amministrazioni comunali per garantire la sicurezza della cittadinanza”

TRENTO. Rimane interdetta la strada di accesso alle case di 12 famiglie in località Valdrana, nell'area di Levico compresa tra le frazioni di Selva e Campiello, a causa della frana che incombe sulla viabilità locale. A confermarlo è la Provincia autonoma di Trento dopo i sopralluoghi effettuati nell'area, che hanno portato i tecnici a confermare come le abitazioni si trovino “in posizione non sottesa a quella che potrebbe essere interessata da un'evoluzione del dissesto”. È stato quindi previsto, continuano le autorità, un disgaggio dei massi crollati, al quale seguirà la realizzazione di un vallotomo.
Il sopralluogo è stato eseguito nella giornata di oggi dal Dipartimento protezione civile foreste e fauna, i cui tecnici sono entrati in azione, oltre che nel territorio di Levico Terme, anche a Canezza di Pergine per le due frane che si sono staccate rispettivamente nella mattinata e nella tarda serata di ieri. “L'abbondante pioggia scesa negli ultimi giorni in Trentino – dice la Provincia – ha infatti inciso sulla stabilità dei versanti: Servizio geologico, Servizio gestione strade e Servizio prevenzione Rischi e Cue sono quindi intervenuti a supporto delle Amministrazioni comunali per garantire la sicurezza della cittadinanza, oltre che per monitorare l'evoluzione dei fenomeni anche con i droni e il supporto del Nucleo elicotteri del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento”.
Nella tarda serata di ieri, ricorda la Pat, è poi scattata la chiusura della Sp135 della Val dei Mocheni al chilometro 0,5 a causa di un dissesto che ha interessato il versante a monte dell'arteria viaria nei pressi del rio Rigolor. L'ipotesi dei tecnici è di riaprire l'arteria entro la serata di oggi, al termine delle prime operazioni di mitigazione del rischio: “Tali interventi – conclude la Pat – continueranno nei prossimi giorni anche con interruzioni programmate del transito”.













