Furti a raffica dopo essere uscita dal carcere: arrestata una 38enne pregiudicata
La donna da tempo sta mettendo a dura prova il sistema di sicurezza di Bolzano: è tornata in carcere a Spini dopo una serie di furti lo scorso maggio, l’ultimo di una lunga serie di episodi di microcriminalità

BOLZANO. Era uscita dal carcere e si era presto resa protagonista di una serie di furti a raffica in centro città, a suo carico c’era un ordine di carcerazione per scontare la pena di 5 mesi di reclusione per furti aggravati e ieri sera, domenica 4 agosto, è stata fermata al centro commerciale “Twenty” dove aveva dato vita da un animato litigio con un’altra donna.
È stata così riportata nel carcere di Spini di Gardolo (Trento) la 38enne bolzanina che da tempo, oramai, sta mettendo a dura prova il sistema di sicurezza del capoluogo e lo spirito di sopportazione di cittadini e pubblici esercenti.
I poliziotti peraltro sono riusciti a fatica a contenere le intemperanze delle due donne, in contesa per motivi sentimentali.
La donna 38enne, tristemente nota forze di polizia, era da poche ore destinataria di un ordine di carcerazione, emesso a suo carico dalla autorità giudiziaria al fine di farle scontare la pena a 5 mesi di reclusione per una serie di furti aggravati commessi su auto in sosta nel quartiere di Oltrisarco il 7 maggio scorso, in occasione dei quali aveva infranto numerosi finestrini di automobili con un martelletto sottratto da qualche mezzo pubblico, e per i quali era stata tratta in arresto in flagranza di reato e già condannata.
Nel periodo intercorso tra la scarcerazione e il nuovo arresto la donna era stata sfrattata da un appartamento dell’Ipes, che aveva trasformato in una specie di rifugio per pregiudicati e sbandati, ed aveva continuato a delinquere, specializzandosi in particolare nei furti di cosmetici e profumi nei negozi del capoluogo, venendo per questo colpita anche dalla misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Bolzano.
Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, la 38enne è stata dichiarata in arresto in esecuzione dell’ordine di carcerazione per poi essere tradotta presso la Casa Circondariale dove espierà la pena subita.
Il questore della provincia di Bolzano Paolo Sartori, quindi, in considerazione della personalità della donna, incline a delinquere, e dei suoi numerosi precedenti penali, ha avviato nei suoi confronti l’iter amministrativo per l’irrogazione della Sorveglianza Speciale.
“Nelle ultime settimane le Forze di Polizia sono state costrette ad intervenire anche più volte al giorno per far fronte ai reati commessi da questa donna, distogliendole dai normali servizi istituzionali di prevenzione generale a tutela della cittadinanza”, ha evidenziato il Questore Sartori. “Purtroppo i Provvedimenti sin qui adottati non sono stati sufficienti a convincerla della necessità di rispettare la legge e vivere onestamente. In tale contesto, pertanto, si colloca anche l’avvio della procedura per l’applicazione nei suoi confronti della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza”.


















