Giovane padre aggredito davanti a moglie e bambini prima sull’autobus e poi alla fermata mentre attende le forze dell'ordine: ''Scena bruttissima, aveva i vestiti strappati''
L'episodio si è verificato nella serata di sabato 6 luglio alla fermata "Bren Center" della linea 17 in via Brennero a Trento: la testimonianza di un lettore de Il Dolomiti

TRENTO. Un uomo aggredito sull’autobus e, mentre si aspetta l’arrivo delle forze dell’ordine alla fermata, nuovamente strattonato e picchiato dagli stessi uomini: scene di ordinaria follia nella serata di ieri, sabato 6 luglio, quando in via Brennero a Trento sono dovuti intervenire polizia e carabinieri. Per fortuna non si sono registrati feriti, ma il servizio pubblico è stato bloccato per più di un’ora.
L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 alla fermata del Bren Center: l’autobus era della linea 17, e a Il Dolomiti è arrivata la testimonianza di un uomo che proprio lì avrebbe dovuto salire sul mezzo. “Alla fermata ho visto tre giovani di origine nordafricana fuggire dall’autobus: un uomo, che era a bordo con la moglie e due bambini piccoli, è sceso con i vestiti strappati. Sua moglie era evidentemente sconvolta e scioccata”.
A quel punto l’autista ha chiamato il 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, ed è qui che è accaduto l’incredibile, come testimoniato dal nostro lettore: “Mentre l’autobus era fermo in attesa dell’arrivo della polizia, i tre uomini sono tornati e in maniera assolutamente immotivata hanno ripreso ad aggredire e colpire il padre davanti alla sua famiglia. A quel punto ho chiamato anche io stesso il 112 ma mi hanno assicurato che le pattuglie erano in arrivo”.
Alla fine gli uomini si sono dileguati prima dell’arrivo di carabinieri e polizia, che hanno così raccolto le testimonianze dei presenti. “Questa città non è sicura. E questo è un dato di fatto, non un'opinione” è l’amara conclusione del racconto del nostro lettore.


















