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| 16 ott 2024 | 18:21

Il legname riversato nel Garda dalla piena del Sarca (VIDEO) ha raggiunto Peschiera (percorrendo 50 chilometri in pochi giorni)

A riportarlo è Filippo Gavazzoni, vice-presidente della Comunità del Garda: “Il legname ha percorso oltre 50 chilometri in pochi giorni, spinto anche da uno scarico dell'Edificio regolatore decisamente importante, 130 metri cubi al secondo”

VERONA. Un 'mare' di legname che galleggia sulle acque del Garda, spinto in parte verso la zona bassa del lago dalla corrente del Sarca: sono queste le immagini che, negli scorsi giorni, si sono trovati davanti i visitatori del Benaco dopo la piena seguita alle abbondanti piogge dell'8-9 ottobre (Qui Articolo). Al suo massimo, il Sarca era infatti arrivato a scaricare nel Garda una portata di circa 400 metri cubi al secondo (ben oltre i livelli medi), portando con sé una grande quantità di legname raccolta nel suo corso 'basso' visto che, come spiegato a il Dolomiti dal direttore dell'Ufficio dighe della Pat, Giuliano Rizzi, la maggior parte del materiale è stata fermata a monte dalla diga del bacino di Ponte Pià (utilizzato per garantire capacità di laminazione in vista delle importanti piogge previste sul territorio). Le autorità hanno comunque stimato che con circa 300 metri di contenimento siano state raccolte approssimativamente 40 tonnellate di legname. Parte del materiale ora, a una settimana dall'allerta meteo, ha raggiunto le spiagge di Peschiera del Garda, spostandosi per decine di chilometri in pochi giorni

 

 

A riportarlo è Filippo Gavazzoni, vice-presidente della Comunità del Garda, in un post condiviso martedì (15 ottobre): “Il legname che la Sarca ha scaricato nel lago durante l'ultima piena è arrivato infine sulle spiagge di Peschiera del Garda, percorrendo oltre 50 chilometri in pochi giorni, spinto anche da uno scarico dell'Edificio regolatore decisamente importante, 130 metri cubi al secondo”.

 

 

Come testimoniano le bellissime immagini catturate dall'alto dal fotografo Fabio Staropoli (FotoFiore), una buona parte del legname è stato 'spinto' verso la parte bassa del lago dalla visibile corrente del fiume. “Questo per ricordare che – conclude Gavazzoni – quando in concomitanza con eventi meteo particolarmente avversi viene aperto lo 'scolmatore' (la galleria Adige-Garda), cosa non accaduta questa volta, il legname in sospensione di grosso calibro che si riversa nel Garda arriva praticamente tutto dalla Sarca e non dall'Adige, come spesso si pensa, in quanto alla presa a monte di Mori è presente una grigliatura a 'maglia stretta' che funge appunto da filtro proprio per i detriti”.

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