In Italia con passaporti falsi per comprare droga da rivendere in Austria e Germania: arrestati due 29enni
Dagli accertamenti è emerso che i passaporti mostrati dai due agli agenti erano falsi. Grazie alle impronte digitali, è stato poi possibile risalire alle loro vere identità

BRENNERO. Nel pomeriggio di sabato 18 maggio, nel corso dei controlli effettuati dalla polizia di Stato negli spazi della stazione ferroviaria di Brennero, gli agenti hanno provveduto ad identificare due persone che viaggiavano "con fare sospetto" a bordo del treno "Railjet 87" proveniente da Monaco di Baviera e diretto a Bologna.
Durante il controllo dei documenti i due hanno esibito 2 passaporti ed altri documenti apparentemente rilasciati dalle Autorità della Slovacchia, nonché 2 biglietti del treno per la tratta Innsbruck - Verona.
Da un accertamento più approfondito, eseguito negli uffici del Commissariato, è però emerso che i passaporti erano falsi. Grazie alle impronte digitali, è stato poi possibile risalire alla vera identità dei due, entrambi 29enni cittadini algerini, clandestini in Italia e con diversi precedenti penali.
Nel corso della perquisizione effettuata a loro carico, addosso ai 2 è stata rinvenuta una cospicua somma di denaro, ammontante complessivamente a circa 4mila euro e 500 sterline: denaro che si ritiene avessero intenzione di utilizzare per acquistare sostanze stupefacenti da rivendere poi in Austria e in Germania.
Avendo fatto ingresso in Italia con documenti falsi, i 2 soggetti sono stati tratti in arresto. Scarcerati su indicazione dell'Autorità giudiziaria, come disposto dal Questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori, i 29enni sono stati infine scortati al confine del Brennero e riconsegnati alla polizia austriaca in regime di riammissione di frontiera.














