Incidente nel cantiere della galleria Loppio-Busa, la Pat: “Mezzo sollevatore sequestrato, massima attenzione alla sicurezza sui posti di lavoro”
L'intervento della Provincia dopo l'incidente che ha causato il ferimento di tre operai nel cantiere del collegamento San Giovanni-Cretaccio: “Compiuti i necessari accertamenti sulla vicenda. I tecnici stanno supportando le forze dell'ordine nella raccolta degli elementi per la ricostruzione della dinamica dei fatti”

TRENTO. Incidente sul lavoro nel cantiere della galleria Loppio-Busa, le parole della Provincia autonoma di Trento: “Compiuti i necessari accertamenti sulla vicenda. I tecnici stanno supportando le forze dell'ordine nella raccolta degli elementi per la ricostruzione della dinamica dei fatti che hanno causato il ferimento di tre operai”.
Come riportato (Qui Articolo), il grave incidente è avvenuto nella notte nel 22 marzo, attorno alle 3: i tre operai, due uomini di 48 anni e un 38enne, tutti di nazionalità rumena, sono precipitati a terra dopo un volo di diversi metri. Secondo le prime ricostruzioni, gli operati stavano lavorando in un cestello elevatore a circa 6 metri di altezza quando si è verificato un distacco del macchinario. A lanciare l'allarme sono stati alcuni colleghi.
“Sul posto – scrive la Pat – si è portato anche l'Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Uopsal) dell'Azienda sanitaria. Ricevuta notizia dell'evento, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e l'assessore provinciale al lavoro Achille Spinelli si sono interessati alle condizioni di salute delle persone coinvolte. L'Amministrazione provinciale conferma la massima attenzione rispetto al tema della sicurezza sui posti di lavoro”.
Contrariamente a quanto inizialmente emerso, il cantiere non è attualmente sotto sequestro: “Il mezzo sollevatore – concludono le autorità – che non risultava agganciato regolarmente è stato invece sequestrato dalle autorità competenti”.














