Lago di Resia 'a secco' e mezzi in azione per spostare di ben 70 metri strada e ciclabile: “Costruita 'rampa' per pesci per compensare l'impatto sul bacino”
L'aggiornamento della autorità altoatesine in vista dell'apertura al pubblico del cantiere prevista per sabato 25 maggio: “Il riempimento dell'argine lungo il lago di Resia per lo spostamento della strada statale è in pieno svolgimento e sarà presto completato”

BOLZANO. Continuano a pieno ritmo i lavori nel lago di Resia, in Alto Adige, dove per evitare il rischio di caduta massi, valanghe e colate di fango, la strada e la pista ciclabile lungo il bacino (vicino a Curon Venosta), verranno spostate di 70 metri in direzione del lago stesso per conto della Provincia. A questo scopo, dicono le autorità, si sta costruendo un argine di circa 2.585.000 metri cubi, con il materiale necessario prelevato proprio dal bacino.
L'aggiornamento arriva dalla Provincia di Bolzano in vista dell'apertura del cantiere nel lago al pubblico, in programma per sabato 25 maggio. “Una parte dei lavori – dice la Provincia – è già stata completata nel 2023. il completamento della seconda opera di arginatura è prevista entro giungo”. Soddisfatto dell'avanzamento dei lavori l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider: “L'opera è importante per l'accessibilità dell'intera Val Venosta, in quanto porterà maggiore sicurezza per gli utenti della strada e renderà la zona ancora più attraente”.
Attualmente le aziende del consorzio Mair Josef, Marx, Brunner & Leiter, Erdbau, Hofer Tiefbau e Karl Wieser sono costantemente impegnate con grandi macchine da costruzione per rimuovere il materiale dal lago, installarlo in modo professionale e compattarlo: “Per il trasporto del materiale vengono utilizzati circa 12 escavatori a benna, 48 dumper, quattro trattori cingolati, tre pale cingolate e cinque rulli, oltre a un impianto di frantumazione mobile. Un così grande dispiegamento di macchinari – precisa la Provincia – richiede una logistica delle costruzioni ben definita. Ogni giorno sono stati installati più di 35mila metri cubi di materiale”.

Per compensare il grande intervento nella zona del lago e l'impatto sulla pesca dovuto all'abbassamento del bacino d'acqua, sottolinea Johannes Strimmer, direttore dell'Ufficio tecnico strade ovest: “E' stata costruita una rampa per pesci sul rio Roja, in modo che i pesci possano passare dal lago al rio”. Le trote lacustri e altri pesci, continuano le autorità, possono quinti utilizzare il Roja come zona di riproduzione. I lavori vengono eseguiti in collaborazione con l'Ufficio sistemazione bacini montani della Provincia. Per questa misura di compensazione sono stati investiti 410mila euro”.
“Entro la fine di questa settimana – conferma poi Fabio De Polo, direttore dell'Area funzionale Bacini montani dell'Agenzia per la Protezione civile – saranno installati complessivamente 2.200.000 metri cubi di materiale. Nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli, tutti i lavori di costruzione del rilevato saranno completati entro maggio. A quel punto inizierà la posa del materiale per il nuovo corpo stradale”.
L'inizio della seconda fase di costruzione del progetto è previsto per il 2025. E' in fase di progettazione e prevede la costruzione della nuova strada e della nuova pista ciclabile per trasferire il traffico sul nuovo tracciato. Il secondo lotto di costruzione è finanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Per la seconda fase di costruzione sono previste ulteriori strutture di protezione, come i terrapieni e lo smantellamento delle gallerie stradali esistenti.
“Come l'anno scorso – conclude la Provincia di Bolzano – sabato 25 maggio si terrà una giornata di apertura del cantiere. Dalle 11 alle 16 le persone interessate potranno farsi un'idea della quantità di materiale movimentato e delle enormi macchine presenti in cantiere, salendovi a bordo. Sarà inoltre possibile vedere il lago di Resia, attualmente quasi completamente vuoto. A giugno il livello del lago tornerà a salire”.













