Lanci di bottiglie di vetro, molestie e minacce sugli autobus di linea: espulsi tre giovani
Due interventi di polizia a bordo dei mezzi pubblici di Bolzano dove in entrambi i casi dei giovani stavano creando fastidi e preoccupazione con comportamenti violenti e pericolosi. Il questore Paolo Sartori: “La collaborazione tra Polizia di Stato e S.a.s.a importante sinergia di prevenzione e controllo”

BOLZANO. Doppio intervento di polizia nel corso delle ordinarie attività di prevenzione generale e ausilio agli autobus di linea della società altoatesina che gestisce i trasporti pubblici: espulsi dal territorio nazionale tre giovani stranieri clandestini che avevano creato scompiglio in questi giorni sui mezzi pubblici della città.
Nella tarda serata di venerdì a bordo della linea 35 un individuo molesto e palesemente ubriaco stava creando fastidi e preoccupazione agli altri utenti: la pattuglia intervenuta, su indicazione dell’autista, notava il soggetto segnalato scendere e dirigersi a piedi verso la stazione.
In seguito identificato come M.C., 25enne cittadino tunisino irregolare sul territorio nazionale e con svariati precedenti penali a suo carico, tra cui ubriachezza molesta, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, molesto sin dalla sua salita sul mezzo pubblico in preda all’ira, aveva lanciato all’interno del veicolo una bottiglia di vetro verso il separatore della cabina autista, infrangendolo.
A quel punto gli agenti, anche per evitare ulteriori problematiche alla linea 35, interrotta da oltre mezz’ora a causa dell’episodio, decidevano di accompagnare lo straniero presso gli uffici della questura.
Nei suoi confronti il questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione del pericolo provocato con il suo comportamento violento e dei precedenti a suo carico, ha emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Sempre durante lo scorso fine settimana, durante il normale pattugliamento lungo le vie della città, gli agenti nel transitare in Corso Libertà notavano l’autista dell'autobus 471 che cercava di attirare la loro attenzione tramite i fari abbaglianti del mezzo pubblico.
Preoccupati da tale insolita richiesta d’aiuto, i poliziotti fermavano la corsa dell’autobus e vi salivano a bordo, per capire cosa stesse succedendo. Qui l’autista del mezzo riferiva che sul mezzo pubblico erano saliti due soggetti che, con atteggiamenti violenti e provocatori, stavano creando caos e paura tra i passeggeri.
A quel punto gli agenti facevano scendere dal mezzo i due individui – in seguito identificati come A.E.J. di 21 anni e H.M. di 19 anni, entrambi di nazionalità marocchina ed irregolari sul territorio nazionale – per poi trasferirli negli uffici di Largo Palatucci.
Qui, al termine degli atti di polizia giudiziaria, i due sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio. Anche nei confronti di costoro il questore, in considerazione del pericolo provocato con i loro comportamenti molesti e provocatori, ha emesso a loro carico altrettanti decreti di espulsione dal territorio nazionale.
“La collaborazione con Sasa. rappresenta una importante sinergia finalizzata a prevenire e reprimere atti vandalici, comportamenti aggressivi e provocatori nonché forme di illegalità che vengono poste in essere approfittando della distrazione di chi viaggia – ha evidenziato il questore Paolo Sartori –, nonché sanzionare eventuali comportamenti illeciti e situazioni di irregolarità che generano inquietudine mettendo in pericolo l’incolumità dei viaggiatori e degli autisti”.












