L'anziana cagnolina Amina scappa di casa e cade nel torrente gelido, raggiunta e salvata dall'unità cinofila ricerca animali: "Qualche minuto in più e non ce l'avrebbe fatta"
La cagnolina era immobile nel fiume e in stato di ipotermia, dopo la segnalazione è scattata l'operazione di salvataggio

TRENTO. "Se fossimo arrivati un attimo dopo probabilmente la cagnolina Amina non ce l'avrebbe fatta".
Queste le prime parole di Mirko Tomasi di "Unità cinofila ricerca animali" di Rovereto che, in collaborazione con Claudia Cavalleri di "Sos animali smarriti" ha salvato, questa mattina, una cagnolina di 16 anni che era caduta nel torrente Rio Rebus a Santa Margherita di Ala dopo essersi allontanata dalla casa dei proprietari.
"Stavamo per partire per una ricerca fuori regione quando ci è arrivata la segnalazione direttamente da un cittadino che ha notato l'animale - racconta il referente dell'unità cinofila molecolare roveretana, tra le poche attive sul territorio nazionale - e così ci siamo subito recati sul posto, avvistando la cagnolina immobile nel letto del torrente le cui acque sono sempre gelide".
Amina è stata quindi recuperata ma la situazione è apparsa subito complicata: "Ci siamo resi conto che era in avanzato stato di ipotermia e che la tempestività si è rivelata un fattore decisivo: dopo averla portata all'asciutto, abbiamo provato a far aumentare la sua temperatura corporea lasciandola un po' al sole, prestando attenzione a non arrecarle uno shock termico".
La cagnolina si è pian piano ripresa ed è stata in seguito nutrita sul posto: "Abbiamo subito capito che si trattava di un animale molto anziano e così abbiamo pensato ad un caso di abbandono, decidendo così di portarla a casa per eventualmente adottarla".
La sorpresa arriva però dopo qualche minuto con i proprietari di Amina che, venuti a conoscenza di quello che era successo, si sono precipitati da Mirko Tomasi: "Abitavano poco lontano e sono accorsi in pochissimo tempo, svelandoci l'età di Amina e anche che nel corso della sua vita aveva superato addirittura due ictus, riuscendo sempre a lottare per sopravvivere".
La vicenda si è dunque conclusa con un lieto fine, con la cagnolina che è riuscita a superare anche questa prova, potendo poi tornare a casa con i suoi padroni.













